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Prima sconfitta esterna per Zeman, ma da domenica inizia il ciclo dei derby

Il Foggia è caduto per la prima volta in gare esterne, e per la terza a livello stagionale. Ma soprattutto a differenza delle altre sconfitte, come quella contro la Turris o il pari contro la Juve Stabia quando si è pareggiato allo ‘Zac’ i rossoneri avevano creato occasioni e lottato sino all’ultimo, raccogliendo meno, invece allo stadio ‘Barbera’ contro il Palermo è stata una disfatta sotto ogni aspetto. E siamo pienamente consapevoli e convinti che anche il tecnico boemo a fine partita fosse abbastanza deluso dall’atteggiamento dei suoi giocatori, in quanto ha dichiarato solo con una battuta, facendo la domanda: “Pensate che anche io mi sto chiedendo i motivi della sconfitta, c’è da lavorare molto” ed ha terminato anzi tempo la conferenza. Un Foggia che al netto degli errori gravi, si è mostrato macchinoso, mai pungente e di una lentezza disarmante a partire dal difensore centrale Toni Markic, ex Viterbese. Male anche Rocca, giusto se si dovesse mettere un voto positivo andrebbe a Martino, Rizzo Pinna e a Ferrante, uno dei pochi che davanti ha provato a mettere in difficoltà la difesa rosanero. Nel Foggia, tuttavia, ha pesato come un macigno l’assenza di Nicoletti e non va dimenticata che l’età media del gruppo è di 24 anni, tra le più giovani del proprio girone, e la più giovane in assoluto è il Campobasso con una media di 23,3 anni, insieme al Messina che ha la stessa età.  La prossima tappa per i Satanelli sarà in casa contro il Monopoli, anche loro reduci non da un buon momento di forma e da due sconfitte consecutive, dove se ritrovi immediatamente la retta via, si farà fatica a riprendersi. Ma il cammino del Foggia, non può fare sconti e nelle prossime cinque gare ha quattro derby intervallati soltanto dalle gare del 30 ottobre contro Picerno. Perciò non ci sarà soltanto un dispendio di energie fisiche ma presumibilmente anche mentale. La squadra del maestro Zeman è chiamata a reagire, lottare col cuore maggiormente e fare quel calcio propositivo che auspica e si augura il tecnico, il pres. Nicola Canonica e tutta la tifoseria foggiana, (Ph. Calcio Foggia).

M.I.

 

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