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Borgo Bambino contro la povertà educativa minorile delle periferie

La mattina tra i banchi di scuola, il pomeriggio a lezione di vita per coltivare sogni e aspirazioni. Da questa idea nasce ‘Borgo Bambino’, il progetto multidisciplinare selezionato dall’impresa sociale ‘Con i Bambini’, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, e presentato ieri mattina a Palazzo Dogana.  Selezionato tra 432 progetti presentati in tutta Italia, nell’ambito del Bando Nuove Generazioni (5-14 anni),  ‘Borgo Bambino’ intende rimarginare una ferita sociale sempre più aperta specie nelle zone periferiche dove il rischio di esclusione sociale e devianza minorile aumenta notevolmente. È il caso del quartiere ‘Macello’ e della zona ‘Comparti’ di Manfredonia, dove hanno sede la scuola ‘Don Milani Uno + Maiorano’ e la parrocchia Sacra Famiglia, entrambe protagoniste del progetto. “La nostra sfida – spiega Barbara Torraco, Presidente della Patto Consulting Impresa Sociale, capofila del progetto -è riportare la bellezza, il gioco e la socialità al centro della vita della scuola e del quartiere. Per fare questo abbiamo coinvolto enti, istituzioni, cooperative sociali e associazioni che quotidianamente tutelano le politiche sociali, educative e ambientali di un territorio che ha l’estrema necessità di aprirsi ad un lavoro di équipe e di trasformare le sue ferite in potenzialità”. Il progetto coinvolge anche il Comune di Manfredonia, l’Università degli Studi Foggia, il Teatro Stalla “Matteo Latino”, le associazioni Note a Margine, Mac Academy e Psychè, Il Ruolo Terapeutico, l’Orto Urbano srl, la UISP di Manfredonia e la società Oasi Lago Salso. “Se non ci fossero questi progetti -dichiara l’assessore Antonio Prencipe- i comuni non sarebbero in grado di far fronte da soli alle tante emergenze sociali. Ecco perché l’intera comunità manfredoniana è grata a ‘Borgo Bambino’ perché permette di guardare al futuro con speranza ed ottimismo”. Nell’arco di due anni l’oratorio della parrocchia, l’aula magna, la palestra e i cortili dell’istituto verranno dotati di tutte le attrezzature e gli arredi oggi assenti. L’idea è quella di creare un luogo di accoglienza dove offrire nuove opportunità di formazione ed aggregazione a ragazzi e famiglie nelle ore extra-scolastiche con attività come teatro sociale, musicoterapia orchestrale, avviamento allo sport, cura del verde, laboratori creativi di digital literature, riciclo, sartoria e falegnameria ed escursioni naturalistiche. All’interno dell’istituto verrà allestita anche una ‘Stanza del cuore’ che accoglierà lo Sportello Amico. Qui psicologi e psicoterapeuti organizzeranno momenti di ascolto, dialogo attivo e gioco educativo con i bambini e ragazzi in difficoltà ed incontri di sostegno e supervisione con gli insegnanti. “Restituire spazi al nostro Istituto e trasformarli in luoghi di crescita emozionale, cognitiva, e  relazionale-aggiunge la dirigente Antonietta Maiello- significa facilitare sia il nostro lavoro che l’approccio allo studio. Ecco perchè siamo certi che Borgo Bambino rappresenti una grande opportunità per la nostra scuola, per i nostri studenti, per le loro famiglie e per l’intero quartiere”. ‘Borgo Bambino’ è uno degli otto progetti pugliesi selezionati nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile che nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. “La Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, con un contributo annuale- conclude il presidente Aldo Ligustro- è tra i sostenitori di questa importante iniziativa che ha numerosi punti di forza, a partire da un effetto moltiplicatore che vede la Capitanata già premiata con altri due progetti approvati. Anche per questo sono lieto di apprendere del rinnovo, per un altro triennio, del Fondo sperimentale che non è per nulla scontato. E mi fa molto piacere poter constatare che la provincia di Foggia è capace di fare rete, di proporre progetti credibili, curati e realizzati da soggetti altamente qualificati”.

 

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