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Zeman: “Spero i miei abbiano imparato dalla sconfitta contro la Turris”

Zeman è sempre un maestro ed anche nella sconfitta ha sempre qualcosa da insegnare ai suoi allievi, in questo caso ai giocatori del Foggia che questa sera affronteranno la squadra di mister Salvatore Sullo, il Messina. Il Foggia nel Primo Turno di Coppa Italia di C ha battuto la Paganese mentre i siciliani si sono imposti contro le Vespe della Juve Stabia. In campionato entrambi le squadre sono reduci da due stop, il Foggia è incappata nella prima sconfitta stagionale, sabato sera contro una Turris sorniona ma non rinunciataria, mentre il Messina stava per fare colpaccio alla capolista Monopoli, ed ha subito la rimonta. Saranno due squadre che si affronteranno a viso aperto, anche se molto presumibilmente ci sarà turnover da ambo i fronti. In conferenza stampa alla vigilia della gara, il CalcioFoggia tramite la piattaforma Zoom ha messo a disposizione il tecnico, Zdenek Zeman: “Questa partita bisogna prenderla sul serio perché è un impegno ufficiale di Coppa Italia e noi cercheremo di fare il nostro percorso e spero che la squadra abbia imparato qualcosa dalla sconfitta contro la Turris. Ferrante sta recuperando ma non è pronto (ha altri esami, ndr) ma non ci saranno neanche Markic e Maselli. Ci sarà qualche cambio in formazione”. Possibile turnover e forse l’esordio del portiere Volpe dal primo minuto. Sul Messina sei gol in tre partite e sette incassati, che gioca con un finto 4-4-2, il tecnico ha annunciato battaglia: “Ogni partita ha le proprie insidie e difficoltà. Il Messina è una buona squadra ed hanno dominato lo scorso campionato seppure in serie D. Hanno pareggiato contro la Paganese ma vincevano 4 a 1. Per la formazione vedremo perché la squadra fisicamente non sta al meglio, ma spero ugualmente che entrino in partita quanto prima. Il Messina fa molto possesso palla ed è una squadra che lascia pochi spazi perché tendono a difendersi anche in dieci e pertanto dobbiamo costruirci i nostri spazi e superarli. Davanti hanno due bravi attaccanti e dobbiamo bloccarli con le buone (ride, ndr)”. Su alcuni singoli e la trattativa sfumata per volere suo e del diesse Peppino Pavone, il boemo ha concluso laconicamente: “Di Pasquale è un difensore centrale con doti fisiche e tecniche molto buone. Di Jenno e Garattoni sono buoni giocatori giovani e potranno tornare utili alla causa. Vorrei che tutti i calciatori siano trascinatori. Nel secondo tempo contro la Turris abbiamo iniziato bene ma sbagliando troppo. Hanno cercato come volontà ma non come idee. Per quanto riguarda la questione Oliver Kragl, non ho nulla da aggiungere”. (Ph. Calcio Foggia).

M.I.

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