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Zeman: “Abbiamo fermato la capolista ed avremmo potuto anche vincerla”

Il giorno successivo alla gara pareggiata contro la capolista Bari, Zdenek Zeman sulla partita e sulla calda accoglienza del popolo rossonero. I gruppi organizzati hanno atteso il rientro dalla trasferta sino a notte inoltrata, festeggiandola con fumogeni, cori e sfottò contro Bari. Quest’oggi sarà però di nuovo vigilia di un altro derby di campionato quello di domenica contro il Taranto che si giocherà allo ‘Zaccheria’; soltanto dopo si potrà pensare al 30 ottobre, altro turno ed altra corsa e successivamente ad un altro derby quello del 3 novembre che vedrà il Foggia opposta ad una non irresistibile Fidelis Andria, dove in palio ci sarà l’accesso ai quarti di finali di Coppa ed un possibile scontro contro la vincente di Catanzaro o Palermo, ma un passo alla volta e la testa ed energie dei giocatori foggiani devono essere concentrate prima al campionato ed a mantenere se non migliorare la classifica. Zeman di risposta all’Ufficio Stampa sulla prova di maturità e concreta dei suoi ragazzi: “Penso che questa squadra ha confermato ciò che sta facendo ed ha disputato una buona partita contro la prima della classe ma c’è sempre da migliorare, in ogni caso non posso che essere contento e soddisfatto”.  La sua squadra è sembrata non avvertire emozione anzi forse è successo il contrario: “Sapevamo che di fronte avremmo trovato uno stadio pieno ed una squadra molto forte, ma non ci ha fatto intimorire e fatto la nostra partita. Siamo passati in svantaggio, abbiamo recuperato e rischiato di vincerla”. Su episodi arbitrali, il tecnico non ha ovviamente come logico che sia, parlato dei due rigori contestati e richiesti dal Bari, ma di quello mancato e non dato al suo Foggia: “Su Ferrante c’era un rigore, ma l’arbitro non ha visto evidentemente. Andiamo avanti. Felice della prova di Ferrante e della sua crescita e contributo. Ripeto di fronte c’era una difesa che ha subito pochi gol ed una squadra che ha vinto sette gare su dieci pareggiandone soltanto tre, compreso contro di noi”. Un Foggia che se migliorerà negli ultimi sedici metri, a detta anche del tecnico, potrà alzare ulteriormente l’asticella e staccare le altre squadre appaiate a sedici punti, ma non solo, già così ha dimostrato di potersela giocare ad armi pari con la prima senza alcun timore reverenziale, ora spetta anche al pubblico foggiano popolare maggiormente lo ‘Zaccheria’ in vista del derby contro il Taranto. (Ph. Tess Lapedota),

M.I.

 

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