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“Vogliamo fare un calcio propositivo e vincere le partite”

Calcio Foggia 1920. Tommaso Coletti, il nuovo allenatore in deroga

Il Calcio Foggia 1920 ha chiarito che Olivieri è il mister della primavera 3 e che collabora con la Prima Squadra.  Ma ieri Tommaso Coletti, guiderà in deroga la squadra in deroga, al posto di Antoniozzi. Una deroga estesa per trenta giorni a mister Coletti che ieri ha parlato alla vigilia della gara con il Taranto, per la prima di del girone di ritorno: “Io credo che sia un momento particolare e tutte le persone che stanno collaborando a quest’idea vogliano il bene del Foggia: in che modo si è inquadrata ce lo porremo tra un po’ di giorni. Tutti quanti lavoriamo tante ore al giorno per ottenere i risultati”. Coletti, sulla costruzione dal basso ed eventuale ispirazione a mister De Zerbi, la guida tecnica dei rossoneri ha risposto: “Roberto De Zerbi è una grandissima fonte di ispirazione ed avendo avuto la fortuna di averlo avuto come tecnico. Studiamo le sue squadre e principi da tempo, ciò però non significa che bisogna copiare ma al massimo adattati. Costruzione dal basso e giocare a calcio, fanno parte del nostro vocabolario buttare la palla a caso cercando di fare tredici non è nelle nostre idee. Abbiamo l’idea di calcio propositivo e provare a vincere le gare. Ho vissuto tre situazioni diverse a Foggia con tre presidenti e tecnici diversi, e questo è la mia quarta volta che torno. C’è un legame fortissimo e per me è un’occasione imperdibile e ringrazio pubblicamente Antonio Vacca per quest’idea giunge da lui ed un’occasione unica e banco di prova importante, Ringrazio la società per questa possibilità”. Sul Foggia che ha trovato come ambiente e spogliatoio: “Foggia è sempre la stessa. Poi naturalmente i gruppi sono diversi. Nello specifico ho trovato un gruppo predisposto a mettersi a disposizione e insieme ad Antonio Vacca, sono stati i promotori di qualcosa di diverso, posso solo complimentarmi”. Su mercato il tecnico ha garantito che la società cercherà di completare i tasselli mancanti e di voler lanciare un’idea di por positività con il materiale a disposizioni, senza però entrare nelle dinamiche di mercato. Il Foggia vissuto come collettività, il mister sulla gara che li aspetta ha detto: “Ci aspetta un derby e dispiace non giocarlo con i nostri tifosi, la nostra spinta. Però cercheremo di vincere la gara e crediamo di averla preparata nel migliore dei modi. Arriviamo carichi e speriamo di far esplodere questo entusiasmo portando a casa una prestazione e vittoria”. Su indicazioni di staff tecnico, l’ufficio stampa ha risposto che sono rimaste le figure comunicate e si aggiungerà soltanto la figura di Luigi Agnelli, come collaboratore tecnico. “Io penso che rimuginare su quello che avrebbe potuto essere serve a ben poco o a nulla. Noi pensiamo al presente e a tirare il meglio” le parole della guida tecnica rossonera sullo scarso tempo avuto a disposizione per preparare il derby contro il Taranto di Eziolino Capuano.  Su che tipo di messaggio lanciare ai tifosi, Coletti non ha dubbi: “Mettere tutti noi stessi a disposizione”. Ultime battute su dove deve migliorare: “non giudico il lavoro di un altro tecnico. Da fuori è facile giudicare ma senza conoscere le dinamiche interne ci sono delle motivazioni. Non si giudica un libro dalla copertina. Ci sono necessariamente delle cose per essere più spavaldi e “galeotti”, la mentalità vincente. Ho trovato giocatori forti, e predisposti, qualcuno meno specifico ma con il lavoro si può ovviare. La società farà di tutto per migliorare la squadra ed io sul rettangolo di gioco”. (Ph. Calcio Foggia).

M.I.


Pubblicato il 6 Gennaio 2024

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