Via Manfredonia, riparte il cantiere della rotatoria del Cimitero
Riattivato uno degli interventi più complessi della città dopo un iter tecnico e amministrativo durato anni

Dopo quattro anni di stop e un iter amministrativo durato quasi un decennio, riparte il cantiere della rotatoria di accesso al Cimitero comunale su via Manfredonia. In questi giorni sono iniziati i primi interventi di ricantierizzazione di un’opera pubblica che il Comune è riuscito a riattivare al termine di un lungo e complesso lavoro tecnico e amministrativo. Si tratta di uno dei casi più significativi di recupero di opere pubbliche rimaste bloccate negli anni. Il progetto definitivo risale alla delibera di Giunta del 25 agosto 2016, mentre quello esecutivo venne approvato con determinazione dirigenziale il 6 giugno 2018.
L’appalto fu aggiudicato il 28 settembre 2021, il contratto sottoscritto il 18 gennaio 2022 e la consegna dei lavori avvenne il 21 aprile dello stesso anno. A distanza di quattro anni dall’apertura del cantiere e di cinque dall’aggiudicazione dell’appalto, l’intervento torna finalmente operativo dopo aver superato le numerose criticità tecniche, amministrative e contrattuali che ne avevano impedito l’avanzamento.
La ripresa dei lavori è stata resa possibile dalla determinazione dirigenziale del 25 marzo 2026, con la quale la dirigente dell’Area 9 – PNRR e Opere Pubbliche ha approvato la variante tecnica, autorizzando la prosecuzione del contratto e disponendo la ripresa delle attività di cantiere. Determinante si è rivelato anche l’esito positivo della Conferenza dei Servizi del 16 giugno scorso, che ha completato il percorso autorizzativo necessario alla riattivazione dell’opera. L’intervento è finanziato con le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione previste dal DPCM 25 maggio 2016 nell’ambito del Programma straordinario per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei Comuni capoluogo di provincia.
Il progetto candidato dal Comune di Foggia riguarda il sistema integrato di connessione tra via Manfredonia, via Sant’Alfonso dei Liguori, via Onorato e l’incrocio con via San Lazzaro. L’investimento complessivo ammonta a circa 500 mila euro e prevede un tempo di esecuzione di 365 giorni. I lavori sono stati affidati al Raggruppamento Temporaneo di Imprese formato da Giza Costruzioni Srls, capogruppo mandataria, e dall’Impresa Edile di Catalano Giuseppe, mandante, per un importo contrattuale di circa 293 mila euro, al netto di un ribasso superiore al 32 per cento.
Il cantiere era stato avviato con una consegna parziale il 21 aprile 2022 dall’allora direttore dei lavori, l’ingegner De Meo, e dal Responsabile Unico del Procedimento, il geometra Suriano. Soltanto tre mesi più tardi, il 21 luglio 2022, i lavori vennero sospesi per consentire rilievi topografici indispensabili a risolvere alcune problematiche emerse con i proprietari dei terreni confinanti. Da quel momento il procedimento è rimasto sostanzialmente fermo, tra approfondimenti tecnici, verifiche progettuali e aggiornamenti amministrativi. Nel corso degli anni si sono succeduti numerosi avvicendamenti sia nella struttura tecnica sia nella gestione del procedimento.
Dal 10 agosto 2022 il ruolo di Responsabile Unico del Procedimento è stato assunto dal geometra Mammola, sostituito il 22 giugno 2023 dal geometra Massimo Pietradura, tuttora RUP dell’intervento, al quale si deve il lavoro di ricostruzione dell’intero iter procedimentale e la definizione degli adempimenti necessari per consentire la riattivazione dell’opera. Anche la Direzione dei lavori ha registrato diversi cambi di incarico. Dopo le dimissioni dell’ingegner De Meo, formalizzate il 7 novembre 2022, la direzione è stata affidata all’ingegner Paoletti e, successivamente, dal 23 luglio 2023, all’ingegner Corbo, che ha seguito il procedimento fino all’approvazione della variante tecnica e alla riapertura del cantiere. Parallelamente sono cambiati anche i dirigenti comunali competenti.
Dall’ingegner Affatato, rimasto in carica fino al febbraio 2024, si è passati all’architetto Zuccarino e, successivamente, all’architetto ingegner Licari, con la contestuale istituzione dell’Area 9 – PNRR e Opere Pubbliche, nel luglio 2024, che ha consentito di concentrare competenze e risorse sulla gestione delle opere strategiche e dei procedimenti più complessi.
Pur nella consapevolezza che, sotto il profilo della pianificazione della mobilità urbana, altre intersezioni lungo via Manfredonia avrebbero probabilmente prodotto benefici maggiori per la circolazione cittadina, come quelle con viale Fortore e via Alfonso D’Aragona oppure il nodo tra via Manfredonia, via Manfredi, via Sant’Alfonso dei Liguori, via Onorato e via San Lazzaro, l’Amministrazione comunale ha scelto di portare a compimento il contratto sottoscritto nel gennaio 2022, affrontando le criticità ereditate e mettendo in campo tutte le attività consentite dalla normativa per evitare un ulteriore blocco dell’opera e le conseguenze che ne sarebbero derivate.
L’approvazione della variante tecnica, la soluzione delle problematiche emerse durante l’esecuzione dei lavori e il coordinamento tra uffici comunali, professionisti, impresa appaltatrice ed enti coinvolti hanno consentito di restituire piena operatività a un intervento rimasto fermo per anni, salvaguardando anche un finanziamento pubblico di rilevante importanza.
Lo sblocco della rotatoria di via Manfredonia si inserisce nell’attività di recupero delle opere pubbliche avviata dal Comune di Foggia, impegnato ad affrontare e risolvere le numerose criticità amministrative, tecniche e contrattuali accumulate negli anni, riportando a conclusione interventi che sembravano destinati a rimanere incompiuti. Si tratta di un lavoro complesso e spesso poco visibile, che richiede la ricostruzione di procedimenti avviati molti anni fa, l’aggiornamento dei progetti, la gestione delle varianti, il coordinamento con imprese ed enti terzi e la definizione di situazioni contrattuali stratificatesi nel tempo.
Un’attività ritenuta indispensabile per restituire alla città opere attese da anni, ridurre il rischio di contenziosi, tutelare le risorse pubbliche e garantire il completamento degli interventi finanziati. La riattivazione del cantiere di via Manfredonia si aggiunge agli altri interventi sbloccati negli ultimi due anni e mezzo, tra cui quelli dello stadio comunale, dei Campi Diomedei, del Teatro Mediterraneo, della piscina scoperta, del Campo Colella-Mondelli e dell’area dell’ex depuratore di via San Severo. Un’attività che, progressivamente, sta trasformando procedure ferme da anni in cantieri operativi, accelerando la realizzazione delle opere pubbliche e il percorso di riqualificazione della città.
Pubblicato il 3 Luglio 2026



