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“Vecchio Stile. La pizzica-pizzica dal Gargano al Salento”

Il cd-book di Salvatore Villani “Vecchio Stile. La pizzica-pizzica dal Gargano al Salento”, prodotto dalla casa discografica NOTA di Udine, sarà presentato in anteprima a Rignano Garganico il 21 ottobre 2017, alle ore 19, presso il Teatro ex-Purgatorio.  Il nome “Vecchio Stile” deriva dal gruppo musicale con cui Salvatore Villani, nel 1977, avvia il suo originale percorso di riproposta della musica popolare, mai immemore della lezione dei maestri cantori e della tradizione. A distanza di quarant’anni, l’artista ed etnomusicologo pugliese, rende omaggio alla sua terra, alle sue voci e alle sue musiche, alle sue tarantelle, con questo disco, reinterpretando diciotto brani della tradizione garganica e salentina.  Nella serata del 21 ottobre, Salvatore Villani racconterà in forma scenica, con parti recitate, canti, musiche, danze e proiezioni, la storia della sua vita e dei suoi incontri con cantori e suonatori tradizionali, e l’incontro speciale con Giovanna Marini. Racconterà la sua storia musicale di oltre quarant’anni nell’ambito del folk, iniziando dalle sue prime esperienze avvenute all’età di 12 anni a Rignano Garganico, suo paese natale, quando si usava ancora fare serenate, feste di carnevale e balli in casa. Poi, seguendo la cronologia della sua vita, la nascita del gruppo “Vecchio Stile” con il barbiere mandolinista Michele Saracino di Rignano Garganico nel 1977, l’incontro con Matteo Salvatore avvenuto a Rignano nel 1979, di cui reinterpreterà un canto di protesta, e successivamente su spinta di Roberto Leydi a realizzare un lavoro di ricerca sulla sua vita e le sue musiche; il suo primo approdo a Carpino nel 1984, con un omaggio ai suoi cantori e suonatori, tra cui Rocco Di Mauro – Garëbaldë–, Andrea Sacco – Sbarlagammë–, Antonio Piccininno –Piccëninnë–, Antonio Maccarone – Farfonë–, Rocco Cozzola – Fascianèddë–, con alcuni sonetti, tra cui: “Accomë j’èja fa’ p’amà ‘sta donnë”, la cosiddetta “Tarantella del Gargano”. Ricorderà il suo giovane amico Antonio Facenna di Carpino, giovane pastore di 23 anni, prematuramente scomparso nel 2014. Ci parlerà della “pizzica-pizzica” dal Gargano al Salento, con l’esecuzione della pizzica di Monte Sant’Angelo di Michele Stuppiello, conosciuto nel 1983, e quella di Nardò di Luigi Stifani. Riproporrà un canto di serenata di San Nicandro Garganico, registrato da padre Remigio de Cristofaro con la RAI nel 1966, a cui è molto legato e di cui è stato realizzato un video da Silvio Orlando per la promozione del CD, e la Tarantella Sannicandrese del 1954, registrata da Lomax e Carpitella. Proseguirà con un canto della tradizione di Ischitella, solo voce e chitarra battente, utilizzando i fili dei freni della bicicletta come corde, ricordando il suo maestro e amico Rocco Castelluccia detto ‘a prëkockë’. Il viaggio continuerà con un canto polivocale narrativo con i Cantori di Mattinata, una tarantella di San Giovanni Rotondo, ‘alla cerignulana’, un canto sull’ emigrazione di Cagnano Varano, un canto all’aria con le Cantatrici di Ischitella e un brano originale scritto nel 2010 da Salvatore Villani, che chiude il CD ‘Vecchio Stile’, dal titolo ‘Amico Giorgio’, dedicato a Giorgio Ruberto di Chieuti, con tre piccoli interventi in lingua arbëreshë e con la presenza nel CD dell’amico Teo Ciavarella.

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