Cronaca

Varianti e convenzioni urbanistiche, Fdi protesta sulla zo-na Zuretti

Approvato lo schema in consiglio comunale per un provvedimento di 15 anni fa

Il tema urbanistico tiene banco a Foggia e in molti casi tornano al centro del dibattito questioni che datano molto indietro nei decenni. Nell’ultimo consiglio comunale è passata l’approvazione di un variante urbanistica per 70 appartamenti alle spalle della scuola Murialdo. Fdi, con il suo capogruppo Claudio Amorese, ha attaccato la maggioranza in aula e fissato in una successiva nota le contestazioni: “Si tratta di una mega-variante urbanistica di privata utilità. Un ‘regalo’ in pieno centro senza attestare l’interesse pubblico per la città e per i foggiani, garantendo appena le urbanizzazioni primarie. Attendiamo appartamenti per l’emergenza abitativa o la rigenerazione di luoghi abbandonati, non 25.000 metri cubi per appartamenti privati”.

Hanno invocato la modifica dell’accapo per riformularlo e per rendere, quindi, sostenibile la motivazione della ‘pubblica utilità’. “Altro che stradina, qualche aiuola e qualche luce. Abbiamo 70 appartamenti lussuosi, qualcuno si poteva prevedere per edilizia popolare. Laconvenzione poteva essere cambiata, i consiglieri non sono dei meri ratificatori di decisioni prese da altri”. Dove per “altri” Amorese cita il commissario ad acta, nominato in seguito a una sentenza per ristabilire il suddetto procedimento amministrativo.

 

E qui torna il discorso del tempo trascorso nel quale è rimasta sospesa l’approvazione dello schema di convenzione fra il Comune e il proponente. Giovanni Quarato, ingegnere, presidente della commissione territorio e consigliere comunale del M5s, spiega: “Era una variante urbanistica approvata dalla Regione, secondo l’iter, che contemplava anche lo schema di convenzione. Va detto che, di fronte a un procedimento risalente almeno a 15 anni fa, il 17 aprile si prospettava la riapertura di un’ennesima procedura giudiziaria per il Comune. Dopo quattro commissari ad acta e varie sentenze del Tar, siamo arrivati sul filo di lana. Le contestazioni della destra mi sembrano pretestuose. Cos’altro potevamo fare, perdere ancora anni? Non ci sembrava il caso di aprire un fascicolo chiuso. Fra l’altro un imprenditore che si vede approvare il progetto dopo 15 anni ha un rischio netto di mancato ritorno del proprio investimento. Si tratta di una zona già urbanizzata, dove si mantiene, con opere urbanistiche, il decoro della zona”.

 

Comunque Foggia ha un’emergenza che riguarda gli alloggi popolari, su questo concorda anche Quarato: “Per gli accordi di programma in essere ci può essere una rimodulazione, e su questo bisogno possiamo confrontarci con l’assessore, con il consiglio comunale, con i proponenti, ammesso che l’housing sociale abbia ancora un futuro. Io ci credo”.

 

Non solo di questo si tratta, per Fdi. Il gruppo consiliare in aula ha parlato di “illegittimità ed illegalità” nell’iter e ha preannunciato che, sul caso in questione, si rivolgerà alle sedi opportune per denunciare. “A questo giochetto non ci stiamo, siamo stati eletti per rappresentare il popolo, non i poteri forti”.

 

Paola Lucino


Pubblicato il 22 Marzo 2024

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