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“Un diritto… messo di traverso” per Musica Felix

“Un diritto…messo di traverso” è il settimo appuntamento della prestigiosa rassegna Musica felix in programma oggi alle ore 20.00 presso l’Auditorium Santa Chiara di Foggia.Sul palco il procuratore salentino Salvatore Cosentino, magistrato da sempre in prima linea nella lotta contro la ‘ndrangheta, e Carla Petrachi, pianista, compositrice e cantante leccese.Cosentino racchiude in questo spettacolo vent’anni di osservazioni sul campo, registrando paradossi, storture, contraddizioni, ma anche virtuose prassi del mondo giuridico e ricordando che la legalità non si fa solo con l’uso delle manette e dei codici, ma con la diffusione della cultura, dell’arte e dell’educazione al bello.Partendo dalla considerazione che il diritto, strumento a servizio dell’uomo, è spesso avvertito come distante dalla dimensione umana, il magistrato, autore e attore, porta in teatro le vite celate dietro ai fascicoli processuali, la burocrazia, ma anche tutto un mondo già lungamente oggetto di attenzione da parte di scrittori, filosofi, intellettuali, cantautori.Così, tra citazioni di William Shakespeare e Roberto Vecchioni, Luigi Pirandello e Fabrizio De Andrè, Alberto Sordi e Tennessee Williams, Platone e Ennio Flaiano, Carlo Collodi e Vittorio De Sica, e con l’ausilio di spezzoni cinematografici e di commenti musicali, il duo Cosentino-Petrachi, in poco più di cento minuti di parole e musica, regalano uno spettacolo originale, capace di emozionare e far riflettere su uno dei grandi temi della contemporaneità.Nato a Modena, ma leccese d’adozione, Salvatore Cosentino a soli 25 anni è uno di quei giovanissimi magistrati che l’allora Presidente della Repubblica Francesco Cossiga ha ribattezzato “giudici ragazzini”. Sostituto Procuratore a Taranto, Procuratore Reggente a Locri, docente universitario di diritto penale presso l’Università del Salento, Cosentino approda al teatro quasi per caso; il suo primo monologo nasce, infatti, durante un convegno accademico su giustizia e arte. L’incredibile successo ottenuto in quell’occasione segna per il magistrato il ritorno alla passione per la scena, la letteratura, l’arte e la musica che ha accompagnato la sua formazione fin dalle origini.Si susseguono da allora una serie di produzioni teatrali e musicali, di spettacoli e conversazioni, di relazioni e monologhi unici nel loro genere.“Un diritto…messo di traverso” ha girato case circondariali, ordini professionali e teatri di tutta Italia, con grande successo di pubblico e di critica.

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