Cronaca

Tratturo Ordona-Lavello, i residenti chiedono interventi urgenti per verde e illuminazione

Foggia, degrado e scarsa manutenzione nell’area periferica

Il quartiere Tratturo Ordona-Lavello è al centro della segnalazione del Comitato di Quartiere, che denuncia condizioni di degrado tali da compromettere vivibilità e sicurezza dell’area. I residenti parlano di una situazione di abbandono che si protrae nel tempo, nonostante il regolare pagamento dei tributi locali. Le criticità, spiegano dal comitato, sarebbero riconducibili anche alla proroga tecnica del contratto di manutenzione del verde, che avrebbe lasciato ampie porzioni del territorio – le cosiddette “zone bianche” – prive di interventi ordinari. Una condizione che, secondo i residenti, avrebbe potuto essere evitata con una programmazione più attenta.

Particolarmente delicata appare la situazione nel Parco di via Ilaria Alpi e nelle aree limitrofe. Qui la vegetazione incolta ha progressivamente invaso marciapiedi e spazi comuni, rendendo difficoltoso il passaggio e restituendo l’immagine di una zona lasciata a sé stessa. Il proliferare dell’erba alta e degli arbusti, segnalano i residenti, avrebbe favorito la presenza di ratti, serpenti e altri animali infestanti, con inevitabili ripercussioni sul piano igienico-sanitario e sulla percezione di sicurezza da parte delle famiglie.

A peggiorare il quadro si aggiunge la mancata potatura degli alberi, che in diversi tratti ha finito per coprire i punti luce dell’illuminazione pubblica. Il risultato è che molte strade restano in penombra già dal crepuscolo, con una visibilità ridotta che espone pedoni e automobilisti a rischi concreti. Una situazione che, sottolineano dal quartiere, potrebbe comportare anche profili di responsabilità per l’Ente gestore in caso di incidenti riconducibili alla scarsa illuminazione.

Il presidente del Comitato, Domenico Della Martora, parla di una fase di proroga tecnica che si protrae da mesi e che limita gli interventi cosiddetti “extra-capitolato”, escludendo di fatto diverse aree periferiche e borgate non previste nel precedente contratto. Una condizione che, a suo dire, penalizza il quartiere, privandolo di servizi essenziali per garantire standard minimi di decoro e sicurezza.

Da qui la richiesta di interventi straordinari e immediati: pulizia approfondita delle aree verdi, operazioni di derattizzazione e potatura dei rami che coprono i lampioni, per ripristinare adeguati livelli di visibilità e sicurezza lungo le strade. Il comitato chiede inoltre che il futuro bando di gara includa in modo esplicito il Tratturo Ordona-Lavello e tutte le aree periferiche nel capitolato ordinario, superando quelle disparità che, secondo i residenti, si sono registrate finora.

L’appello all’Amministrazione comunale è chiaro: serve una risposta tempestiva, perché la situazione viene descritta come ormai al limite. Dopo oltre due anni di segnalazioni e richieste rimaste, a loro dire, senza riscontri concreti, i residenti ribadiscono comunque la volontà di mantenere un atteggiamento collaborativo, nella speranza che arrivino presto interventi risolutivi capaci di restituire dignità e sicurezza a un quartiere che chiede semplicemente di non essere dimenticato.


Pubblicato il 27 Febbraio 2026

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio