Tra nodi societari e scelte tecniche, Felleca può rientrare come socio
Foggia calcio. Restano da sciogliere diversi interrogativi

Il Foggia perde i cocci, ma prova ad andare avanti programmando il futuro. Dopo i saluti di mister Enrico Barilari, il club rossonero si trova, e forse lo stava già facendo, a dover pensare al nuovo tecnico in vista della prossima stagione. Si ripartirà dalla Serie D, presumibilmente dal girone I, qualora l’Heraclea dovesse salvarsi ai playout. In caso contrario, lo scenario potrebbe mutare, ma resta chiaro che chi sarà scelto per guidare la squadra avrà un compito tutt’altro che semplice: ridare entusiasmo a una piazza profondamente delusa dai risultati negativi dell’ultima annata.
Una stagione complicata sotto ogni aspetto, in cui senza le penalizzazioni inflitte a Trapani e Siracusa, la retrocessione sarebbe arrivata con largo anticipo. Forse, però, ripartire da zero potrebbe rappresentare un’opportunità: voltare pagina, azzerare i conti col passato e costruire con energie nuove e idee diverse. Nel frattempo, a dirigere gli allenamenti previsti fino al 12 giugno, salvo eventuali cambiamenti, sarà Giuseppe Pavone, tecnico della Primavera 3.
Sul fronte rosa, si registrano già diverse uscite: tra i calciatori hanno rescisso D’Amico, Girone, Dimarco, Bevilacqua, Castorri e Oliva, oltre ai portieri Borbei, Magro e Menegazzo. Per quanto riguarda mister Barilari, come già anticipato, è vicino all’accordo con il Vado, formazione del girone A di Serie D. Per la panchina rossonera, in caso di riammissione in Serie C, prende quota anche la suggestione Pino Raffaele, soprattutto se dovesse arrivare come direttore sportivo Elio Di Toro.
Tuttavia, è ancora prematuro delineare con certezza il profilo del prossimo allenatore. Di sicuro servirà una figura con carisma, capace di reggere la pressione e trasmettere una mentalità vincente. Parallelamente, tiene banco la questione societaria. Il nome di Roberto Felleca torna a circolare con insistenza: inizialmente si parlava di un possibile ruolo da direttore generale, ma ora l’ipotesi più concreta sembra quella di un ingresso come socio, con l’acquisizione di una quota del club.
Resta però da capire se la proprietà attuale, composta dal duo De Vitto-Casillo, intenda attendere l’esito dei playout tra Heraclea e Nola, dato che si era ipotizzata anche una partecipazione, seppur minima, nell’altra società. Se la squadra di Candela dovesse conquistare la salvezza, si aprirebbe uno scenario complesso: una delle due formazioni potrebbe essere costretta a disputare il prossimo campionato in un girone diverso, con l’ipotesi più concreta rappresentata dal passaggio al girone I.
Un precedente recente riguarda il Bari della famiglia De Laurentiis, inserito proprio in un raggruppamento con le siciliane e capace poi di vincerlo con largo anticipo. La situazione resta fluida e in continua evoluzione. Il possibile ritorno di Felleca imporrebbe anche una ridefinizione degli equilibri interni, a partire dalla distribuzione del potere decisionale tra gli attuali presidenti, fino alle caselle dirigenziali e tecniche ancora da completare. Il tempo stringe: la nuova stagione è alle porte e il Foggia è chiamato a farsi trovare pronto, qualunque sia la categoria da cui dovrà ripartire. (Ph. Calcio Foggia 1920).
Pubblicato il 7 Maggio 2026



