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Tonin regala la vittoria a mezz’ora dalla fine contro il Giugliano

Calcio Foggia, in uno “Zaccheria” vuoto

Il Calcio Foggia centra la prima vittoria con una rete di Tonin, dopo un buon primo tempo con possesso e giro palla schiacciante ma senza trovare il guizzo vincente, a mezz’ora dalla fine ha legittimato il miglior gioco. Domenica prossima trasferta insidiosa e difficile contro un Avellino, accreditato a lottare per le prime posizioni. In sala stampa tuttavia non c’era mister Cudini, partente per Coverciano, ma il suo seconda Giuseppe Antognozzi, che come riportato dal sito youtube di Calcio Foggia 1920 ha detto: “La presentazione della gara era impostata sul loro modo di giocare. Le loro caratteristiche potevano metterci in difficoltà. Sapevamo di doverli prendere alti però correvamo il rischio di scoprirci. Nell’ultimo periodo siamo passati alla difesa a cinque che non è nel nostro dna. Ma era importante conquistare i tre punti. Siamo in costruzione e i ragazzi stanno provando a conoscersi di più. Non dimentichiamo che rispetto al gruppo in ritiro oggi abbiamo una squadra molto diversa.  Beretta veniva da una settimana con problemi fisici. E poi giocare contro il 3-5-2 era più utile la corsa e le caratteristiche di Embalo e Tonin abili nello sfruttare la profondità. La squadra è stata brava a recepire quello che avevamo preparato in settimana. L’assenza tra i convocati di Dalmasso? Con il reintegro di  Nobile abbiamo quattro portieri. Abbiamo scelto di dare la possibilità a tutti di mettersi in mostra. Li teniamo sulla corda. La squadra credo sia forte e può contare su giocatori importanti che hanno sfiorato la B. Il minutaggio oggi l’abbiamo fatto e all’occorrenza cerchiamo di tener fede alle richieste della società. Non è sempre semplice adattare la squadra in un modo o nell’altro. La società sa di cosa abbiamo bisogno. In questo momento siamo contenti della rosa a disposizione ma qualche under in più servirebbe”. Una vittoria pesante e che aiuta, in uno “Zaccheria” deserto per il divieto ai tifosi, parole che ha sottolineato anche lo stesso tecnico: “Sapere poi di giocare la prima partita in casa  a porte chiuse è stato un colpo duro per i ragazzi. Comunque in settimana si sono allenati bene ed avevano voglia di vincere la prima partita per regalare i tre punti ai propri tifosi. I giovani hanno dato una grossa mano. Son bravi sia loro ma anche chi sta loro dietro che gli permette di crescere e migliorare”. (Ph. Calcio Foggia 1920).

M.I.

 

 


Pubblicato il 12 Settembre 2023

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