È boom per la rassegna “Vieste in Love”
14 Settembre 2021
La CCIAA potenzia il sostegno per l’imprenditoria femminile
14 Settembre 2021

Successo per la rassegna”Tra Spirito e Cultura”

10 location interessate da 15 giorni di aperture straordinarie (con il coinvolgimento di 7 soggetti istituzionali ed associativi) a beneficio di diverse centinaia di turisti e cittadini, che, nel cuore dell’estate hanno scoperto la bellezza nascosta della storia e della cultura di Manfredonia.Questi i numeri di “Tra Spirito e Cultura”, l’apertura straordinaria di luoghi di culto di particolare pregio artistico-culturale a cura di “Gal DaunOfantino”, “Touring Club Italiano”, “Fondazione Re Manfredi” e “Curia Arcivescovile” in collaborazione con le Associazioni Arcobaleno, Uisp Comitato di Manfredonia, DauniaTur. Dalle ore 19 alle ore 22, nelle giornate di venerdì e sabato, di luglio ed agosto, è stato possibile visitare la Chiesa di San Francesco, Chiesa di San Benedetto, Chiesa Santa Chiara, Cattedrale, Museo Diocesano, Abbazia di San Leonardo e Basilica di Santa Maria di Siponto, vere e proprie chicche del patrimonio sipontino non sempre facilmente accessibili. A rendere ancor più suggestive le serate le esibizioni artistiche di Anny Lopopolo – Giovanni Cusenza (violino e pianoforte) e di Emanuele Rinaldi – Martino Trotta (duo polistrumentista). Oltre ai luoghi di culto, nelle stesse giornate, si sono svolte visite speciali all’Oasi Laguna del Re ed al Museo storico dei Pompieri e della Croce Rossa Italiana, che, per le loro peculiarità, sono altri due tasselli fondamentali dell’offerta turistico-culturale del territorio sipontino.“Tra Spirito e Cultura”, colonna portante del cartellone di eventi “Manfredonia Experience 2021” organizzato dai 29 imprenditori di “Manfredonia Experience”, ha saputo essere elemento distintivo ed attrattivo per la gran mole di turisti presenti sul territorio ed apre ad una seria riflessione collettiva sulla necessità non più procrastinabile di mettere in rete tutto il patrimonio artistico-culturale e renderlo fruibile tutto l’anno. Un esperimento molto ben riuscito che diventa buona prassi ed occasione di sviluppo socio-economico di un territorio alla continua ricerca della propria definitiva identità.

Condividi sui Social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *