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Spiagge pugliesi più accessibili e più amiche degli animali

La Regione dota i Comuni costieri di sedie da mare per disabili e allarga la possibilita’ di portare sotto l’ombrellone gli animali da compagnia. Sono le principali novita’ dell’Ordinanza Balneare 2018 illustrata dall’assessore regionale al Bilancio, con delega al Demanio marittimo, Raffaele Piemontese, nel corso di un incontro con il comandante della Capitaneria di Porto di Bari, Alessandro Cortesi, il dirigente della Sezione Demanio e Patrimonio, Giovanni Vitofrancesco, la dirigente del Servizio Demanio Marittimo, Costanza Moreo, e il dirigente ambientale di Arpa Puglia, Nicola Ungaro. L’incontro – informa una nota della Regione Puglia – ha visto la partecipazione di Assobalneari Confindustria, sindacato Italiano Balneari Confcommercio, Federbalneari Puglia, Cna Balneatori Puglia, Fiba Confesercenti, DunAmare – associazione degli operatori balneari del Parco delle Dune Costiere, Area marina protetta di Torre Guaceto, Area marina protetta delle Isole Tremiti, Area marina protetta di Porto Cesareo, Parco delle Dune costiere, Scuola Coni di Salvataggio nautico, WwF, Associazione Para-Tetraplegici Puglia, Associazione Puglia accessibile, Federazione nazionale Pro Natura, Rangers d’Italia e lo stabilimento balneare “Lido Trullo” di Bari. “Nello spirito di collaborazione che ormai da anni caratterizza le relazioni tra la Regione e la Direzione Marittima – ha spiegato Piemontese – anche l’Ordinanza Balneare 2018 ha il duplice obiettivo di garantire la sicurezza, confermando la rigida riserva alla balneazione fino a 200 metri dalle spiagge e obbligando i titolari degli stabilimenti a dotarsi di dispositivi di sicurezza, e i principi di civilta’ che hanno reso la Puglia una delle regioni piu’ all’avanguardia per l’attenzione verso il sociale e le famiglie”. Una delle novita’ di quest’anno, suggerita da molteplici sollecitazioni pervenute agli uffici regionali, e’ l’estensione della disciplina dell’accesso agli stabilimenti degli animali cosiddetti “salvavita”, come, ad esempio, i “diabetic alert dogs”, i cani addestrati a riconoscere le crisi ipoglicemiche e iperglicemiche delle persone affette da diabete.


Pubblicato il 21 Aprile 2018

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