Sicurezza in agricoltura, imprese a confronto con gli ispettori del lavoro
Mercuri: “La burocrazia è diventata un lavoro nel lavoro. Servono procedure più semplici e un dialogo continuo con le aziende”

La sicurezza nei luoghi di lavoro e gli adempimenti che gravano sulle imprese agricole sono stati al centro dell’incontro organizzato da Cia Agricoltori Italiani di Capitanata nella Palazzina Liberty di San Severo, dove imprenditori del settore e ispettori del lavoro si sono confrontati sulle principali criticità che interessano il comparto. A dialogare con gli operatori agricoli sono stati gli ispettori del lavoro Mattia Suriano e Michele De Finis, chiamati a fare chiarezza sulle norme che disciplinano assunzioni, formazione e sicurezza dei lavoratori. I lavori, coordinati dal direttore provinciale di Cia Capitanata Nicola Cantatore, hanno offerto alle aziende l’occasione di porre quesiti e approfondire gli aspetti più delicati della normativa.
L’iniziativa nasce in un momento particolarmente complesso per il settore agricolo, alle prese con l’aumento dei costi di produzione, la crisi di comparti strategici come cerealicoltura, olivicoltura e vitivinicoltura, la difficoltà nel reperire manodopera e il continuo susseguirsi di obblighi amministrativi e aggiornamenti normativi. “Urge semplificare le procedure, la burocrazia, con la sua mole di carte, scartoffie, adempimenti, influisce pesantemente, diventando un ‘lavoro nel lavoro’ su cui impiegare e perdere tempo e risorse” ha spiegato Mercuri. “Per questo motivo abbiamo inteso mettere in contatto diretto le imprese agricole con i professionisti a cui spetta il compito di monitorare, controllare e indirizzare le aziende verso una gestione corretta di tutti gli aspetti che riguardano il benessere delle lavoratrici, dei lavoratori e degli stessi titolari delle realtà produttive del comparto”.
Soddisfatto Nicola Cantatore, direttore provinciale di CIA Capitanata: “La sala era gremita, a dimostrazione di quanto sia avvertita la necessità di una maggiore informazione sulle tematiche del lavoro, della formazione e della sicurezza. Occorre un dialogo più proficuo e continuo. Da una parte, è necessario che le enormi difficoltà affrontate dagli agricoltori trovino risposte certe e che le imprese agricole siano sostenute da un sistema più agile. Dall’altra, è fondamentale che gli sforzi degli imprenditori agricoli vengano premiati con regole capaci di contemplare il bene supremo e irrinunciabile del benessere dei lavoratori con la possibilità, da parte delle imprese, di essere accompagnate lungo un percorso virtuoso di gestione dei rapporti di lavoro e delle misure sulla sicurezza”.
Pubblicato il 31 Luglio 2026



