Si assottigliano le speranze del Foggia che ora può sperare solo nei playout

Foggia-Siracusa 1-1 allo Zaccheria, rossoneri a rischio playout. Solo un punto per il Foggia di mister Michele Pazienza allo Zaccheria con il Siracusa penultimo, in quello che era uno scontro diretto salvezza da vincere assolutamente. Un punto che condanna, la squadra rossonera, a sperare soltanto nei playout. Domenica c’è il derby al Veneziani” con il Monopoli, uscito sconfitto dalla gara con l’Atalanta U23 costretto a scivolare in ottava posizione ma a pari merito con il Cerignola, anch’esso ko in modo pesante. Il Foggi ad oggi ha 8 punti di distacco dal Giugliano e se dovessero diventare 9 i playout non si disputerebbero neanche.
La prossima partita del Giugliano sarà in casa del Benevento neopromosso on in Serie B, ed è legittimo pensare che i sanntici possano dare spazio alle seconde linee nel derby campano, ma su auspica che alla fine la capolista Benevento possa scendere con la miglior formazione possibile e i rossoneri dal canto loro vincere col Monopoli, per poter restare attaccati alla speranza di disputare gli spareggi
. Anche con la gestione Pazienza, nonostante i rinforzi giunti nel mercato invernale, la squadra ha peccato di lucidità sotto porta, di mancanza di chiudere le partite decisive, e si è manifestata ancora una volta l’essere avvezzi a vincere le gare, solo sei volte in tutta la stagione. Non è ancora finita, bisogna ancora salire sul ring e sperare in un colpo di coda, o di orgoglio rossonero. Il tifo foggiano, la società stessa subentrata lo meriterebbe.
Dopo il pareggio per 1-1 contro il Siracusa, il tecnico del Foggia Pazienza è intervenuto ai microfoni di Antenna Sud: “L’obiettivo era chiaramente quello di cercare di vincerla per allontanarsi sia dal Siracusa che dal Trapani per poter avere la possibilità di giocarci il playout. Così non è stato. Di questo siamo dispiaciuti e rammaricati. Nell’analizzare la gara dobbiamo dire che nel primo tempo abbiamo fatto veramente poco. Abbiamo quasi rinunciato a giocare…abbiamo regalato un tempo agli avversari. Questo non ci deve responsabilizzare, ma ci deve portare ad essere più attenti. Non possiamo presentarci a questa gara senza avere la voglia di lottare. Quando si è in pericolo, una persona lotta e noi lo abbiamo fatto solo nel secondo tempo”. (F. Antonellis/Calcio Foggia).
Pubblicato il 13 Aprile 2026



