Sequestrata una villa sul mare a Mattinata
Intervento della Guardia costiera su area vincolata del Parco del Gargano

Una villa in fase di costruzione a Mattinata, realizzata su un costone roccioso affacciato sul mare all’interno del Parco nazionale del Gargano, è stata sottoposta a sequestro dai militari del Nucleo operativo di polizia ambientale della Capitaneria di porto di Manfredonia, con il supporto del Centro di controllo ambiente marino della Direzione marittima di Bari.
L’area, di elevato pregio naturalistico e sottoposta a molteplici vincoli ambientali e idrogeologici, è risultata interessata da irregolarità nelle autorizzazioni edilizie e nella normativa a tutela del paesaggio e dell’assetto del territorio. Le violazioni riguardano in particolare interventi di ristrutturazione su alcuni fabbricati.
Secondo quanto accertato dalla Guardia costiera, la zona è soggetta a stringenti limitazioni per la sua vulnerabilità ambientale, il rischio idrogeologico legato alla conformazione del terreno e i vincoli imposti dal codice della navigazione per le costruzioni in prossimità della fascia demaniale marittima.
Dalle indagini è emerso che i lavori per la realizzazione del complesso, presumibilmente destinato ad attività ricettive, hanno comportato alterazioni rilevanti del contesto ambientale, con possibili ripercussioni sull’equilibrio dell’ecosistema e sulla stabilità del versante costiero, in assenza delle necessarie autorizzazioni o in difformità rispetto a quelle rilasciate.
Nel corso dei controlli è stato inoltre accertato che alcuni accessi erano stati murati per nascondere i locali. L’intera struttura, estesa su circa 3mila metri quadrati, è stata sottoposta a sequestro preventivo, successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria. I responsabili sono stati denunciati.
Pubblicato il 8 Aprile 2026



