Scuola “Bovio” facile preda dei vandali e mancano i fondi per le riparazioni
“Chi paga per i danni subìti per quattro notti di vandalismo?” Se lo chiede il dirigente scolastico della scuola secondaria di viale Colombo, Pasquale Palmisano, in una lettera. “Il sottoscritto si è sempre prodigato al fine di migliorare la sicurezza nel proprio Istituto e la riqualificazione degli ambienti”, scrive Palmisano. “Purtroppo gli atti vandalici costituiscono non solo un danno economico ma anche un pesante disvalore per l’intera comunità scolastica, per il territorio che interessa, ma soprattutto per le Istituzioni coinvolte: la Scuola, il Comune, le Forze dell’Ordine, anche alla luce delle numerose denunce sporte all’autorità competente. Gli ignoti che hanno provocato tali danni, devono ricevere la giusta ed esemplare punizione, così da sovvertire la convinzione di impunità, tipica dei soggetti dediti al malaffare”. “E’ necessario profondere ogni sforzo al fine di assicurare alla giustizia i responsabili di tali atti gravissimi, anche e soprattutto per il bene degli alunni della nostra scuola ma in generale per i ragazzi e ragazze di questa città, – continua Palmisano – nel solco degli insegnamenti alla legalità, alla lotta al bullismo e, non di minore importanza, di contrasto alla dispersione scolastica. Da tempo il sottoscritto aveva chiesto, all’Ente proprietario della struttura, delle cancellate alle porte di ingresso della palestra, richiesta non accolta causa la carenza di fondi. Ebbene ora a fronte di poche migliaia di euro di spesa si dovrà impegnare (da parte di chi?) una ingente somma per rendere nuovamente agibile la palestra della scuola, pena grave nocumento per l’intera comunità scolastica che non potrà fruire di una struttura fondamentale per la formazione e l’educazione dei discenti”.
Pubblicato il 27 Luglio 2018