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Rondine o civetta, i pesci volano lo stesso

Il fascino delle creature del mare ha da sempre toccato l’uomo : Giona viene ingoiato da un “grosso pesce” ; Miguel, il pescatore de ‘Il vecchio e il mare’ di Hemigway deve vedersela con uno squalo ; Pinocchio ritrova Geppetto nel ventre di un “pescecane” ; un’orca (“assassina”) è al centro di un film diretto da Michael Anderson nel 1977 ; una balena bianca è l’incubo del capitano Achab… A fare la loro parte, però, possono essere anche pesci piccoli. Nel mito indiano un pesciolino (Matsyu), inseguito da un predatore, si rifugia tra le mani di Satyavrata (equivalente del nostro Noè) e, supplicandolo di salvarlo, gli preannuncia che egli costruendo un’arca si salverà dall’imminente diluvio universale.  Nel ‘Piccolo dizionario delle divinità dei popoli del Pacifico orientale’ alla voce ‘Kanae’ si legge : “E’ uno spirito polinesiano (ponaturi) che diventò pesce volante per poter sfuggire dall’ira di Urutonga che voleva vendicarsi per l’uccisione del marito”. Pesci volanti…’  Ebbene sì. In natura esistono i pesci-rondine e i pesci-civetta (rispettivamente appartenenti alle famiglie degli Exocotidae e dei Dactylopteridae). Entrambe le specie sono comuni tra Adriatico e Jonio, più facilmente lontano dalla scosta, trattandosi di specie pelagiche. – A rendere inconfondibili gli Exocoetidae, questi pesci dal corpo affusolato e siluriforme, sono le pinne pettorali, che si presentano sviluppatissime (vedi immagine). Tale caratteristica consente alla rondinella di mare, quando nella necessità di sfuggire a qualche predatore, di abbandonare l’acqua e volare. Per poter spiccare il volo o planare, il pesce-rondine deve prima accelerare il nuoto. Raggiunta la velocità necessaria, punta verso l’alto e rompe la superficie. Adesso che è emersa, ma solo in parte, si mette a battere rapidamente la coda, che è  rimasta sott’acqua. Le serve per spiegare le pinne pettorali e agitarle quanto basta per spiccare il volo. Toccata la massima quota (appena un metro), la rondinella smette di volere e plana. Toccata l’acqua, di nuova agita la coda e torna in volo. Planando e ripartendo più volte è capace di coprire distanze pari anche a quattrocento metri. Il suo volo non dura più di una trentina di secondi, ma una volta in Brasile fu vista una rondinella restare fuori dell’acqua per 45 secondi. – Gli Exocoetidae sono fortemente attratti dalle luci e spesso finiscono sulla coperta delle imbarcazioni che non abbiano murate troppo alte, dove planano attratti dall’illuminazione di bordo. La caratteristiche del pesce-civetta non si discostano granché da quelle del pesce-rondine. A differenziare gli Exocotidae dai Dactylopteridae è l’aspetto meno armonioso : La testa è relativamente grossa, con una grande bocca, dotata di corazza ossea. Il corpo è allungato, piuttosto compresso sul dorso. Quando disturbato, per esempio da una persona che fa snorkeling, il pesce-civetta sembra emettere degli schiocchi, forse per spaventare l’aggressore.

Italo Interesse

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