Quattro posti letto per la riabilitazione funzionale
Presidio Ospedaliero "San Camillo de Lellis” di Manfredonia

L’ospedale “San Camillo de Lellis” di Manfredonia potrà attivare quattro posti letto dedicati al Recupero e alla Riabilitazione funzionale. Il via libera è arrivato dal Dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia al termine delle verifiche sui requisiti della struttura. Il provvedimento, rilasciato ai sensi della legge regionale 9/2017, è stato preceduto dagli accertamenti del Dipartimento di prevenzione della Asl Foggia, che ha verificato la conformità degli ambienti, delle dotazioni tecnologiche e dell’organizzazione agli standard previsti dalla normativa. Gli esiti dei controlli hanno consentito l’autorizzazione temporanea all’esercizio del modulo di Medicina fisica e riabilitativa, ampliando così l’offerta assistenziale del presidio.
“Ringrazio la Regione per l’autorizzazione concessa, dichiara il Commissario Straordinario di ASL Foggia Antonio Nigri. Rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto da ASL Foggia e dai professionisti del Presidio Ospedaliero di Manfredonia per il potenziamento dell’offerta assistenziale e il miglioramento della qualità delle cure. L’attivazione dei quattro posti letto di Recupero e Riabilitazione Funzionale costituisce una risposta concreta ai bisogni di salute del territorio e si inserisce in una più ampia strategia di investimenti che sta trasformando il San Camillo de Lellis in una struttura sempre più moderna, sicura e tecnologicamente avanzata.
Gli interventi già realizzati e quelli in corso testimoniano una visione condivisa tra ASL Foggia e Regione Puglia, orientata a rafforzare la sanità pubblica, valorizzare le professionalità presenti e garantire ai cittadini servizi sempre più efficienti, innovativi e vicini alle loro esigenze. Obiettivo condiviso, conclude Nigri, è consolidare una sanità pubblica fondata sulla sicurezza delle strutture, sull’innovazione tecnologica, sull’appropriatezza delle cure e sulla prossimità ai cittadini, assicurando risposte sempre più efficaci ai bisogni di salute della popolazione”.
L’autorizzazione regionale si inserisce in un più ampio programma di investimenti che sta interessando il Presidio Ospedaliero di Manfredonia e la rete dei servizi territoriali, con risorse complessive superiori a 25 milioni di euro.
Tra gli interventi più significativi figura il progetto di adeguamento sismico dell’ospedale, finanziato con oltre 13,6 milioni di euro, finalizzato a garantire i più elevati livelli di sicurezza per pazienti, operatori sanitari e cittadini. Sul fronte dell’innovazione tecnologica, grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), il presidio ha beneficiato di investimenti per circa 3 milioni di euro destinati all’ammodernamento delle apparecchiature diagnostiche. Sono già operativi una TAC a 128 strati, due sistemi radiologici fissi e sei ecotomografi multidisciplinari. Nei prossimi mesi entreranno inoltre in funzione una nuova Risonanza Magnetica da 1,5 Tesla, già acquistata con fondi PNRR, e un mammografo digitale con tomosintesi destinato a rafforzare le attività di prevenzione e screening oncologico. Ulteriori investimenti hanno consentito l’acquisizione di ecotomografi destinati alle unità operative di Cardiologia, Nefrologia e Dialisi, Blocco Operatorio, Medicina Generale ed Endoscopia, oltre al potenziamento delle dotazioni radiologiche del Pronto Soccorso.
Pubblicato il 5 Giugno 2026



