Pronti, via…in volo ‘Puglia Sky’ con più collegamenti e concorrenza
Si punta a un capitale iniziale di 10 milioni per la compagnia aerea regionale

Nella sede di Confindustria Bari e Bat è stata presentata agli imprenditori l’iniziativa Puglia Sky, il progetto di una compagnia aerea pugliese, nato con l’obiettivo di rafforzare i collegamenti aerei della regione e sostenere lo sviluppo economico, turistico e occupazionale del territorio.
“L’idea è raggiungere un capitale di partenza di 10 milioni di euro” e rendere il progetto “concreto entro l’anno” ha spiegato, a margine, il presidente degli industriali baresi Mario Aprile. “Ci sono già diversi imprenditori, di vari settori e territori, interessati al progetto. – ha aggiunto Aprile – Abbiamo voglia di capire quali sono le idee, le possibilità economiche degli imprenditori che siedono a questo tavolo e l’utilizzo di una leva finanziaria che possa permettere di partire con uno due aerei, per poi crescere nel tempo.
Il progetto è molto ambizioso e i tempi non sono così lunghi, entro l’anno si potrebbero avviare già una serie di passaggi per renderlo concreto”.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti Vito Ladisa (Finlad Holding), Antonio Maria Vasile (Aeroporti di Puglia), Angelo Vacca (Puglia Sky), Francesco Marsella (Arthur D. Little) e Michele Locuratolo, che hanno illustrato i contenuti dell’iniziativa, il modello industriale e le prospettive di sviluppo della compagnia.
“Il mondo del trasporto aereo – ha spiegato Francesco Marsella, consulente di Puglia Sky – sta vivendo un momento di particolare crescita in Italia, anche se caratterizzato da una fragilità spiccata. La scelta delle macchine sarà opportuna e porterà con sé anche la dimensione dell’investimento. Secondo noi nell’area pugliese avrà un ritorno interessante nei primi due tre anni”.
Ancora più voli e scali, nella nostra regione, dove finalmente prende ufficialmente forma <<Puglia Sky>>, nuovo vettore aereo regionale sgorgato dall’iniziativa d’un consorzio di imprenditori locali, con l’obiettivo ambizioso e dichiarato di rivoluzionare i collegamenti tra Puglia e resto d’Italia. Si tratta in sostanza di offrire un’alternativa concreta ai rincari dei prezzi dei voli, facilitando i flussi turistici e gli investimenti”, con Federalberghi pronta a raccogliere il testimone auspicando ancora e maggiore fortuna a questa coraggiosa iniziativa degli imprenditori locali.
<<Siamo convinti -ha detto Francesco Caizzi di Federlberghi/Puglia – che i trasporti siano il migliore volano per lo sviluppo e la stabile programmazione di un’industria turistica pugliese e anche una leva fondamentale per una maggiore crescita e una migliore qualità dell’intera economia di Puglia. In questi ultimi anni Aeroporti di Puglia ci ha dato una plastica dimostrazione di quanto valore producono gli aeroporti per un territorio, quello di Bari e dell’intera Puglia.
Per posizione geografica, ma anche per scelte della politica e dell’economia nazionale, la Puglia è penalizzata dai deficitari collegamenti ferroviari con il resto dell’Italia e il suo sviluppo, la movimentazione della sua gente e, quindi, il turismo non possono fare grandi risultati in un mondo globale con l’utilizzo del solo trasporto su gomma>>.
Il progetto della holding della famiglia Ladisa e degli altri imprenditori impegnati nell’ambizioso progetto ha convinto tutti, almeno nelle dichiarazioni d’intenti, visto e considerato che “Puglia Sky” non è solo una compagnia aerea, ma un ‘asset strategico’ per lo sviluppo della regione e dell’intero Mezzogiorno che nasce per rispondere a necessità storiche del territorio: garantire una mobilità efficiente, sostenere il turismo e offrire tariffe competitive ai cittadini e alle imprese del Mezzogiorno.
<<Noi siamo certi che la concorrenza sia il più efficace strumento per ridurre il costo dei biglietti aerei -incalza Caizzi – nella fitta rete di collegamenti con i paesi esteri di riferimento, questo principio sta producendo grandi soddisfazioni per la movimentazione turistica. Per quanto riguarda i collegamenti nazionali (Roma e Milano in particolare) molte cose non vanno nel verso giusto e il prezzo dei biglietti raggiunge livelli vicini al paradosso. Talvolta, infatti, risulta più conveniente raggiungere Bari da Milano volando via Polonia, Bulgaria e altro>>.
Il progetto ‘Puglia Sky’, insomma, sembra proprio aprire a nuove e più interessanti prospettive anche perché la compagine proprietaria -come detto – è interamente pugliese e quindi, per motivi oggettivi, non resta che sperare che possa contare su maggiori e più attenzioni dal territorio, magari non badando solo al profitto aziendale.
Antonio De Luigi
Pubblicato il 7 Febbraio 2026



