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Pressing dei Cinque Stelle sul restauro di Sant’Agostino e San Tommaso

I Cinque Stelle al comune di Foggia tornano sulla questione relativa allo stato di abbandono e degrado in cui versa il centro storico.  Dopo l’interessamento di Michele Norillo circa lo stato in cui versano Palazzo Trifiletti e Palazzo Longo, le attenzioni sono ora rivolte alle antiche chiese di San Tommaso e Sant’Agostino (XI e XII Sec.), chiuse ormai da anni e per le quali è stato indetto un incontro, martedì scorso, dalla confraternita di Sant’Agostino e Santa Monica, alla presenza del vice-sindaco Francesco Paolo La Torre e del dirigente del comune Paolo Affatato. All’incontro, cui ha preso parte anche la commissione “ambiente e territorio” di Giovanni Quarato (M5S) e quella “servizi sociali e cultura” di Raffaele Di Mauro (FI), è arrivata la sollecitazione dei “grillini” ad  intervenire sui due edifici  per ridare decoro al centro storico e restituire le antiche chiese a tutta la comunità. Un appello rivolto a tutta la politica locale ed al Vice-sindaco che, però -spiega Norillo-  “non riterrebbe necessario investire i soldi delle casse comunali in opere di restauro per le due chiese, pensando che il centro storico sia “terra di nessuno”. Chi amministra deve tener conto dei tesori di questa terra e tutelarli perchè la paternità dei suoi antichi edifici appartiene a tutta la comunità e vanno salvaguardati.  Se il problema è legato al predissesto finanziario del comune”, chiude Norillo, “la proporremo come richiesta di fuori bilancio”. A conclusione dell’incontro Raffaele di Mauro, presidente della commissione “servizi sociali e cultura”, di concerto con Giovanni Quarato della commissione “ambiente e territorio”, ha fatto un invito anche al Vescovo della diocesi Foggia-Bovino, Monsignor Pelvi, ad interessarsi della questione. “Se non avremo risposte”, dicono i pentastellati, “faremo fronte comune con tutta la maggioranza, e -se necessario-, ci muoveremo con una delegazione da palazzo di città alla volta di Roma dal Santo Padre!”.

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