Cronaca

PNRR, il punto di Confindustria Foggia

Ricostruzione dai territori: Salatto e Azzariti: “Percorso ancora da completare”

Ricostruire l’Italia, ripartendo dai territori. Gli investimenti del PNRR hanno aperto la strada a nuove progettualità: ora è il momento di fare un primo bilancio sulle misure attuate, in vista della scadenza dei finanziamenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza dell’Unione Europea (giugno 2026) e tracciare una linea sulle prospettive di sviluppo legate ai progetti finanziati. Confindustria Foggia si pone al centro di un’analisi sulle ricadute del PNRR nelle aree del Centro-Sud della Penisola, con un convegno in programma giovedì 23 aprile 2026 alle ore 9.00 nella sala convegni Fantini, su iniziativa della sezione Terziario e del suo presidente Luca Azzariti.

Due panel di discussione: nel primo (ore 10) “Il PNRR: ricognizione e prospettive” previsti gli interventi del prof. Mario Mauro, ex ministro della Difesa, presidente del Centro Studi Meseuro e coordinatore Ue per il corridoio del Mar Nero e dell’ingegner Ettore Incalza, già responsabile nell’attuazione del programma delle infrastrutture strategiche previsto dalla legge Obiettivo.

Il secondo panel (ore 11) “Oltre il PNRR: la visione per il Paese”, vedrà gli interventi dell’on. Enrica Mazzetti, presidente dell’intergruppo parlamentare “Progetto Italia”, dell’architetto Giuseppe Mele, coordinatore tecnico dell’intergruppo parlamentare “Progetto Italia”, dell’ingegner Gennaro Sosto vicepresidente vicario di Federsanità Anci e del dottor Gianpiero Fortunato, giurista, componente del Centro di competenza Ifel-Fondazione Anci per appalti e partenariato pubblico e privato. Indirizzi di saluto del presidente di Confindustria Foggia, Potito Salatto e del presidente della sezione Terziario di Confindustria Foggia, Luca Azzariti, mentre l’avvocato Raffaele Piemontese, assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, interverrà su ricognizione e prospettive del PNRR in Puglia.

«Confindustria Foggia vuole essere protagonista del dibattito sulle grandi scelte infrastrutturali del Paese – spiega il presidente Potito Salatto – è il momento che la voce delle imprese di Capitanata abbia maggiore peso nelle sedi istituzionali dove si programma e si decide il futuro. Il PNRR ha rappresentato una grande opportunità per qualificare i territori, ma siamo ancora nel mezzo di un percorso da completare».

«Il PNRR è stata un’opportunità storica per l’imprenditoria del nostro Paese – rileva Luca Azzariti, presidente di Confindustria Terziario – ma il vero banco di prova sarà il giorno dopo: servono strumenti strutturali – riforme, partenariati, programmazione – perché i territori non restino senza leve di investimento».

 


Pubblicato il 17 Aprile 2026

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