Cronaca

Più sicurezza: “Anche la Puglia deve dotarsi dell’app ‘112’”

Dai banchi dell'opposizione regionale si chiede un passo in avanti per la tutela dei cittadini

Tempi brutti, pieni di violenza, vituperi e sopraffazione. “Proteggere noi stessi, i nostri cari e gli amici è divenuto un imperativo categorico, specie in un’epoca come l’attuale così gravida di rischi proprio nelle relazioni interpersonali”, attacca il consigliere regionale pugliese della Lega, Joseph Splendido. E per lui l’App “112, Where ARE U” rappresenta un importante strumento di assistenza e localizzazione per situazioni di emergenza, strumento che consentirebbe ai cittadini di segnalare la propria posizione alle autorità competenti in caso di necessità. “Tutto questo anche, e non solo, alla luce dei numerosi episodi che hanno coinvolto le donne vittime di femminicidio”, spiega ancora il consigliere leghista che in un’interrogazione rivolta al presidente al presidente della Giunta regionale Emiliano, condivide il <<focus>> di attenzione su un aspetto del problema sicurezza. “L’applicazione e l’implementazione di tecnologie digitali per la gestione delle emergenze è diventata una prassi consolidata in diverse Regioni italiane – dice il consigliere Splendido- l’accesso a strumenti moderni come l’App “112, Where ARE U” è fondamentale per garantire una risposta rapida e coordinata alle emergenze, migliorando la sicurezza e la tutela dei cittadini”. In particolare si tratta di un’app che rileva la posizione tramite GPS o rete dati, e può quindi inviare immediatamente la localizzazione della persona in pericolo al servizio d’emergenza in modo che intervenga più velocemente possibile. “La persona che vuole attivare i soccorsi ha a disposizione tre diverse opzioni di chiamata: la chiamata normale per parlare direttamente con un operatore; la chiamata silenziosa in modo tale che qualcuno senta e infine la chat. In tutti i casi, la persona dovrà specificare se ha bisogno di un intervento della polizia, dei vigili del fuoco oppure di un’ambulanza”. Per il consigliere Splendido “è un passo avanti nella modernizzazione dei servizi di soccorso e di gestione delle emergenze, contribuendo a creare un sistema più efficiente e coordinato; la mancanza di tale strumento nella Regione Puglia può costituire un vuoto nella preparazione alle emergenze”. Splendido conclude: “ho chiesto al presidente della Regione di capire il motivo per cui l’app “112, Where Are U” non sia ancora funzionante in Puglia, considerando che è già attiva in altre regioni italiane e quali azioni concrete e tempestive siano previste per la sua adozione ed implementazione”. In effetti, bisogna osservare infine, essere individuati è fondamentale per poter inviare tempestivamente i soccorsi, il più rapidamente possibile e con più precisione e con l’invio automatico della propria posizione all’operatore dei Carabinieri in sala operativa (quella più vicina al luogo e che gestisce l’emergenza) si possono evitare possibili violenze, soprusi e abusi. L’app rileva la posizione tramite GPS o rete dati e la mostra sul telefono.

Antonio De Luigi


Pubblicato il 30 Novembre 2023

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