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Più di 150 appuntamenti per “I musicanti di Buck 2019”

Presso il palazzo della Fondazione, in via Arpi 152, è stata presentata la IX edizione di Buck, il festival della letteratura per ragazzi di Foggia che ogni anno riunisce nel capoluogo dauno i più importanti autori ed illustratori del panorama nazionale dedicato ai più giovani, organizzato dalla Fondazione dei Monti Uniti, in collaborazione con l’amministrazione comunale e la Biblioteca “La Magna Capitana”, che si terrà a Foggia dal 20 al 27 ottobre 2019.La IX edizione, intitolata “I musicanti di Buck” (in omaggio ad una delle favole più famose dei Fratelli Grimm), “sarà dedicata al rapporto tra libri e musica”, come ha spiegato la direttrice artistica del festival, Milena Tancredi: “Ascoltare le immagini e vedere la musica, sarà questa la scommessa di Buck 2019. Cercheremo di sincronizzare albo illustrato e musica giocando con il senso e con il suono delle parole. Come sempre lo faremo attraverso una serie di attività che ci permetteranno di declinare il tema in base alle fasce d’età dei partecipanti al festival, che quest’anno coinvolgerà anche il mondo dell’infanzia”.120 laboratori, 21 incontri con l’autore, 6 incontri di formazione e poi concerti, spettacoli teatrali, mostre, performance dal vivo e la fiera dell’editoria per ragazzi. Numeri importanti per l’edizione 2019 che ancora una volta testimoniano il successo di Buck, risultato di un lungo, complesso e condiviso lavoro di preparazione, che è riuscito, nel corso degli anni, a coinvolgere tutto il territorio e ad imporsi sul panorama nazionale come una delle manifestazioni di invito alla lettura più apprezzate e qualificate. Il Buck Festival, infatti, che dal 2016 è parte della rete Superfestival del Salone del Libro di Torino, è una delle 20 manifestazioni nazionali che partecipano alle celebrazioni del ventennale di Nati per Leggere (una delle più importanti iniziative pedagogiche e culturali non profit mai realizzate, che promuove la lettura ad alta voce per i bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni) e da quest’anno è gemellata con due festival nazionali “storici”, quali Tuttestorie di Cagliari, giunto alla quattordicesima edizione, e il Festival Avventure di Carta di Galliate, nel novarese, che invece ha raggiunto quota ventisei. Ma se “l’obiettivo del festival, per il nono anno di fila e con la passione di sempre, è quello di mobilitare migliaia di ragazzi”, ha sottolineato il presidente della Fondazione, Aldo Ligustro, “e di invitarli all’attività di gran lunga più importante per il loro sviluppo, cioè la lettura”, diventa fondamentale il rapporto con le Istituzioni e con il mondo della scuola, nonostante il festival riservi parte della programmazione alle famiglie e in generale all’utenza libera. Preziosa e determinante, in tal senso, è la collaborazione dell’amministrazione comunale, attraverso gli assessorati alla Cultura e all’Istruzione, della Biblioteca “La Magna Capitana”, dell’Ufficio scolastico territoriale e delle scuole della Rete Penelope, così come della Regione Puglia e del Teatro Pubblico Pugliese, grazie ai quali il festival ogni anno mobilità e accoglie migliaia di persone tra ragazzi, famiglie, insegnati e operatori.

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