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Pichetto Fratin: “Il Parco del Gargano grande valenza sociale e turistica”

“Contro le ecomafie serve consapevolezza. Fermare la delinquenza di pochi è un dovere collettivo"

“Purtroppo è una delle realtà che devono essere maggiormente attenzionate da parte delle forze dell’ordine. Quindi da parte del sistema che naturalmente deve garantire l’ordine pubblico ma anche da parte del cittadino perché è una questione di consapevolezza rispetto a quello che è il beneficio se si riesce a fermare la delinquenza di pochi”. Lo ha detto il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin a Foggia rispondendo ad una domanda dei giornalisti relativa alla presenza delle ecomafie nel territorio. Il ministro, in occasione del trentennale dell’istituzione del Parco Nazionale del Gargano, partecipa alla presentazione delle iniziative dell’ente parco organizzate con il Commissario Straordinario Raffaele Di Mauro.

“Il valore delle iniziative dell’Ente Parco è notevolissimo, soprattutto perché questo è un ente parco di dimensioni notevolissime,120mila ettari circa, qualcosa di rilevante soprattutto per la valenza che stanno assumendo i parchi a livello nazionale sotto l’aspetto sociale, turistico e occupazionale “. “30 anni li festeggiamo con un mese di appuntamenti – ha sottolineato il commissario Di Mauro. Approfondimenti di studio come il rapporto fra fauna selvatica e l’uomo o la xylella che oggi purtroppo è arrivata sul Gargano. E poi ci saranno percorsi esperienziali per i cittadini che vorranno percorrere i sentieri del Parco Nazionale del Gargano e appuntamenti con i prodotti tipici del territorio “.

“Il 5 giugno del 1995, con Decreto del Presidente della Repubblica, veniva ufficialmente istituito il Parco Nazionale del Gargano. 30 anni fa il Gargano e la Capitanata tagliavano un grande traguardo ed ottenevano un risultato storico che oggi ci apprestiamo a celebrare con la consapevolezza di cosa ha significato quella data e con lo sguardo rivolto al futuro”. Così il Commissario Straordinario del Parco Nazionale del Gargano, Raffaele Di Mauro, stamani nel corso della conferenza stampa di presentazione delle iniziative organizzate in occasione del trentennale dell’istituzione dell’Ente Parco, svoltasi alla presenza del Ministro per l’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. “I 30 anni che abbiamo alle spalle sono stati decenni di impegno, passione e tutela delle nostre ricchezze ambientali – ha dichiarato Di Mauro –. 30 anni fa è nato uno dei più grandi parchi nazionali italiani, luogo di straordinaria bellezza naturalistica, scrigno di biodiversità, culla di eccellenze enogastronomiche, patrimonio di cultura e identità, meta turistica ambita e ricercata. Gli eventi che abbiamo organizzato per celebrare questa conquista sono il riflesso dell’idea che ispira il mio lavoro: rimettere il Parco in connessione con le nostre comunità, le nostre istituzioni, le nostre associazioni, facendone un punto di riferimento partecipato e inclusivo”. Le iniziative promosse ed organizzate dall’Ente Parco nell’arco di 30 giorni, infatti, si sviluppano proprio sul principio della partecipazione, oltre che su quelli dell’apertura verso i cittadini. “‘Radici antiche, orizzonti nuovi’ non è soltanto uno slogan – ha spiegato il Commissario – ma è una sfida: custodire e proteggere questo inestimabile patrimonio ambientale e, nello stesso tempo, valorizzarne le potenzialità ed esaltarne la forza attrattiva, rendendolo sempre più fruibile”.Da questo punto di vista, la trama degli eventi in programma prevede momenti di approfondimento scientifico, visite guidate ed escursioni gratuite, occasioni di confronto ed appuntamenti dedicati alle produzioni tipiche di qualità. “L’orgoglio di appartenere a questa terra meravigliosa è la scintilla che possiamo vedere chiaramente nello sguardo di ogni abitante del Gargano, di ogni allevatore, di ogni agricoltore, di ogni operatore turistico – ha evidenziato Di Mauro –. È questo senso di comunità che noi abbiamo il compito di far rinascere e rafforzare, perché è da questo spirito che passa la capacità di raggiungere le mete che abbiamo di fronte, coniugando la difesa dell’ambiente, il rispetto delle norme, lo sviluppo infrastrutturale, il marketing territoriale, in una stretta connessione virtuosa e pulita tra uomo, natura ed economia”.


Pubblicato il 13 Novembre 2025

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