Piano in tre fasi per l’emergenza idrica a Borgo Cervaro
Approvvigionamento idrico con le autobotti nel breve periodo, in sostituzione dell’infrastruttura comunale obsoleta e non funzionante

Via libera della Giunta comunale all’atto di indirizzo sulle criticità del servizio idrico nelle abitazioni di Borgo Cervaro. Con il provvedimento è stato conferito pieno mandato al dirigente dell’Area 6, l’ingegnere Daniele Mendolicchio, per predisporre tutti i passaggi amministrativi, tecnici e gestionali necessari.
Il piano si articola in tre fasi. Nel breve periodo, e a totale carico del Comune, sarà attivato il servizio di approvvigionamento tramite autobotti in sostituzione dell’infrastruttura comunale obsoleta e non funzionante, composta da rete di distribuzione, riserve idriche e sistema di pompaggio. Il servizio dovrà garantire continuità rispetto a quello attualmente svolto da Acquedotto Pugliese, che non è più in grado di sostenerne i costi, pur avendo provveduto alla riparazione della rete di adduzione pubblica esistente.
Nel medio periodo, con costi a carico del Comune e degli utenti, è prevista la realizzazione di una nuova infrastruttura comunale composta da rete distributiva, sistema di pompaggio e riserve idriche, in luogo della riparazione o riattivazione di quella preesistente.
Il costo della fornitura dell’acqua potabile resterà a carico dei singoli utenti, sulla base dei consumi effettivi determinati con modalità di misurazione certificabili, anche nel caso di anticipazione da parte del Comune. Le spese relative all’infrastruttura e al suo funzionamento, comprese utenza elettrica, manutenzione ordinaria e straordinaria e controlli periodici, resteranno invece in capo all’amministrazione.
Nel lungo periodo, l’intervento definitivo sarà affidato all’Autorità Idrica Pugliese, che dovrà individuare il tracciato più breve e conveniente per estendere la rete idrica pubblica fino a Borgo Cervaro, minimizzando i costi e massimizzando il numero di utenze servibili.
“L’approvvigionamento idrico a Borgo Cervaro è un problema atavico, con le utenze civili da decenni impropriamente allacciate alla condotta RFI ormai vetusta, originariamente realizzata in passato per servire unicamente gli immobili ferroviari utilizzati ad uso esclusivo del personale ferroviario, e poi utilizzata per estendere il servizio anche alle abitazioni civili del borgo, ad immobili comunali e alla chiesa”, spiega l’ass. ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso.
“Dal nostro insediamento ci siamo continuamente confrontati e abbiamo interagito con tutti gli attori istituzionali e le parti interessate, per affrontare e risolvere le emergenze nell’immediato e per pianificare gli interventi definitivi nel medio e lungo termine e garantire un futuro sereno agli abitanti” continua.
“La nostra attenzione per le borgate è prioritaria e indicata nel programma che abbiamo presentato in campagna elettorale, e il lavoro fatto in questi anni e l’importante atto approvato in Giunta ribadiscono l’impegno e la volontà a servizio di una vasta comunità per decenni ai margini di considerazione e attenzione” le parole dell’ass. con delega alle borgate Lorenzo Frattarolo.
Nel corso della seduta la Giunta ha approvato anche la co-organizzazione della quinta edizione della manifestazione podistica “Fuggi a Foggia”, proposta dall’associazione I podisti di Capitanata, e della quarta edizione della “Run for”, corsa su strada di 10 chilometri in programma a maggio con l’ASD Foggia Running.
Per il sociale, via libera alla co-organizzazione della presentazione al Teatro Giordano del cortometraggio “Parole”, prodotto dall’associazione ArteLuna in collaborazione con Impegno Donna.
In materia di personale sono state confermate le proroghe degli incarichi di Elevata Qualificazione. Infine, la sala di Palazzo di Città dove si celebrano matrimoni e unioni civili sarà temporaneamente utilizzata anche per le promesse di matrimonio, in attesa dell’allestimento della sala specifica già individuata.
Pubblicato il 26 Febbraio 2026



