“Pasqua in Blue”, successo per il progetto solidale
Negli ospedali della provincia di Foggia l’iniziativa della Polizia Penitenziaria

Si è conclusa con successo l’iniziativa solidale “Pasqua in Blue”, promossa dalla Casa circondariale di Foggia, diretta dal dottor Michele De Nichilo, e realizzata nel periodo pasquale nelle principali strutture ospedaliere del territorio. L’evento, nato sulla scia dell’esperienza positiva dell’Epifania, ha raccolto apprezzamento da parte degli operatori sanitari, dei bambini ricoverati e delle loro famiglie, confermando il valore umano e sociale dell’iniziativa.
Le giornate di consegna si sono svolte presso il presidio ospedaliero “Giuseppe Tatarella” di Cerignola, il Policlinico di Foggia e l’Irccs “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo, dove il personale della Polizia penitenziaria ha distribuito uova di Pasqua e altri doni ai piccoli pazienti, offrendo momenti di gioia e vicinanza. L’iniziativa è stata sostenuta anche dall’attenzione istituzionale del comandante di reparto, dirigente Claudio Ronci, e del comandante provinciale del Nucleo traduzioni e piantonamenti, primo dirigente Daniela Occhionero.
Un ruolo centrale è stato svolto dall’ispettore Donato Lamparella, promotore e coordinatore del progetto, che ha seguito tutte le fasi organizzative contribuendo in maniera determinante alla riuscita dell’iniziativa e al rafforzamento del rapporto tra istituzione e territorio.
All’attività hanno partecipato il personale del reparto della Polizia penitenziaria, l’area educativa, l’area contabilità e il comparto funzioni centrali, a testimonianza di un impegno condiviso. Un contributo è arrivato anche dalla Coop del centro commerciale “La Mongolfiera”, che ha donato ulteriori regali.
“Questa iniziativa – sottolinea l’ispettore Lamparella – ha rappresentato per noi un momento di grande valore umano e istituzionale. Il sorriso dei bambini e la gratitudine delle famiglie sono il risultato più autentico di un lavoro condiviso, che dimostra come la Polizia Penitenziaria possa essere presenza concreta e vicina al territorio, soprattutto nei momenti più delicati.” “Pasqua in Blue” ha così rafforzato il legame tra amministrazione penitenziaria, strutture sanitarie e comunità locale, nel segno della solidarietà e della vicinanza ai più piccoli.
Pubblicato il 8 Aprile 2026



