Parcheggi a pagamento vicino ai Campi Diomedei, l’allarme del WWF Foggia
“Rischio di limitare l’accesso al principale spazio verde urbano”

Foggia si colora sempre più di blu con l’introduzione di nuovi parcheggi a pagamento, concentrati in particolare nelle aree a ridosso dei Campi Diomedei, il nuovo spazio verde che sta progressivamente diventando un punto di riferimento per bambini, giovani, adulti e anziani della comunità. Una scelta che non passa inosservata e che suscita la preoccupazione del WWF Foggia, intervenuto pubblicamente sul tema.
Secondo l’associazione, i parchi urbani non possono essere equiparati a centri commerciali o a luoghi destinati al consumo, ma devono essere riconosciuti e tutelati come spazi pubblici essenziali per il benessere fisico, sociale e psicologico dei cittadini. Il WWF sottolinea come associare un costo, anche indiretto come quello legato alla sosta a pagamento, all’accesso a un’area verde rischi di trasformare un diritto universale in un privilegio riservato a pochi.
Pur riconoscendo l’importanza di promuovere la mobilità sostenibile, come l’utilizzo della bicicletta o gli spostamenti a piedi, l’associazione evidenzia una realtà spesso ignorata. Non tutti, infatti, hanno la possibilità di scegliere modalità alternative all’automobile. Famiglie con bambini piccoli, persone anziane, cittadini con disabilità o con difficoltà economiche dipendono spesso dall’auto per raggiungere il parco. In questi casi, l’automobile non rappresenta un lusso, ma una necessità.
L’introduzione di parcheggi a pagamento nelle immediate vicinanze dei Campi Diomedei rischia quindi, secondo il WWF, di penalizzare proprio le categorie più fragili, che dovrebbero invece essere incentivate e messe nelle condizioni di fruire degli spazi verdi urbani. Una criticità aggravata, si legge nella posizione dell’associazione, dalla cronica carenza di stalli gratuiti, spesso occupati in modo stabile da residenti o lavoratori della zona.
Il WWF Foggia richiama inoltre l’attenzione sulle priorità dell’Amministrazione comunale. Mentre si investono risorse ed energie per ampliare le aree soggette a strisce blu, restano irrisolti numerosi problemi strutturali della città. Le strisce pedonali, in molte zone, risultano ormai sbiadite e poco visibili, con evidenti ricadute sulla sicurezza di pedoni e automobilisti. Allo stesso tempo, la manutenzione dell’illuminazione pubblica appare carente in diversi quartieri, alimentando una diffusa percezione di insicurezza.
Alla luce di queste criticità, l’associazione ambientalista chiede all’Amministrazione comunale di riconsiderare la scelta relativa ai parcheggi a pagamento nelle aree limitrofe ai Campi Diomedei. L’invito è ad aprire un confronto con cittadini, associazioni e comitati per valutare soluzioni condivise, realmente rispondenti alle esigenze della collettività.
Secondo il WWF, le politiche sulla mobilità e sulla gestione degli spazi urbani devono essere sviluppate con attenzione e sensibilità sociale, tenendo conto delle necessità di tutti. Se l’obiettivo dichiarato è quello di incentivare la frequentazione dei parchi urbani, la strada non può essere quella di renderli meno accessibili, ma al contrario di migliorarne l’accoglienza.
Questo significa, sottolinea l’associazione, incrementare il verde, piantare nuovi alberi, garantire servizi adeguati, migliorare la sicurezza e potenziare il trasporto pubblico. I Campi Diomedei rappresentano un bene comune prezioso per la comunità foggiana e, come tutti i beni comuni, non si tutelano limitandone l’uso, ma favorendone una fruizione ampia e inclusiva.
Pubblicato il 10 Febbraio 2026



