La gigantografia “Solo braccia” sui silos dell’ex stabilimento Casillo
6 Agosto 2020
Estate disastrosa per l’agricoltura. Chiesto da più parti lo stato di calamità
7 Agosto 2020

Ottavio De Stefano a tutto swing, per il festival dei Monti Dauni

Dopo la tre giorni nel segno del jazz ad Orsara di Puglia, il Festival dei Monti Dauni si sposta a Castelluccio dei Sauri, in Piazza Cesare Battisti, stasera, con l’atteso concerto di Ottavio de Stefano. L’evento, che si svolge in collaborazione con il Comune di Castelluccio dei Sauri e la Pro Loco, vedrà protagonista Ottavio, l’amatissimo “Michael Bublè italiano”, talentuoso crooner foggiano, arrivato secondo ad Amici nel 2012. Swing, jazz, stile e classe da vendere: sono questi gli elementi che contraddistinguono lo spettacolo, in cui il giovane artista sarà supportato dalla OdS Band: Marco Contardi al piano, Luciano Pannese al basso, Antonio Piacentino alla tromba, Luigi Acquaro al sax e Leo Marcantonio alla batteria. Ottavio de Stefano ha recentemente raccolto grande successo grazie a un interessante progetto discografico a tema natalizio, a cui hanno preso parte diversi musicisti professionisti della nostra terra, un progetto personale sia nel repertorio sia negli arrangiamenti, un album arrivato dopo molti sacrifici e dopo aver realizzato, qualche anno fa, un disco con la Universal, tour ed importanti esperienze televisive e musicali in tutta Italia e anche all’estero.Ottavio non ha mai perso la testa, anche nel momento di maggior notorietà nazionale, arrivata a 19 anni quando, dalla nota trasmissione televisiva di Maria De Filippi, uscì secondo, tra le polemiche del pubblico che lo ha sempre amato moltissimo. La disciplina sportiva e una sana educazione familiare gli hanno consentito di focalizzare ancora meglio una sua identità musicale ben precisa. Al concerto si accede indossando la mascherina, con ingresso libero fino a esaurimento posti.

 

Condividi sui Social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *