CronacaPrimo Piano

Omicidio di Antonello Scirpoli a Vieste, l’inchiesta passa alla Dda

Passa alla Direzione distrettuale antimafia di Bari l’inchiesta sull’omicidio di Antonello Scirpoli, il 35enne ucciso nella tarda serata di ieri in un agguato nelle campagne di Vieste, in localita’ Defensola Intersiglio. La decisione di affidare il fascicolo alla Dda rafforza l’ipotesi investigativa che il delitto possa essere maturato nell’ambito delle dinamiche della criminalita’ organizzata garganica.

Scirpoli, conosciuto in paese con il soprannome di “Musulin”, era gia’ noto alla magistratura. Il 27 giugno 2024 era stato condannato a cinque anni di reclusione, con l’interdizione dai pubblici uffici, per aver favorito la latitanza di Gianluigi Troiano, detto “U’ Minorenn”, ritenuto per anni il principale braccio destro del boss Marco Raduano, alias “Pallone”.

Sia Troiano sia Raduano, arrestati nel 2024 rispettivamente in Spagna e in Corsica dopo una lunga fuga, hanno successivamente scelto di collaborare con la giustizia. Secondo la ricostruzione della Direzione distrettuale antimafia di Bari, Scirpoli avrebbe assicurato a Troiano un articolato supporto durante il periodo di latitanza, mettendogli a disposizione rifugi, mezzi di trasporto, schede telefoniche, denaro e altri beni necessari per sottrarsi alle ricerche delle forze dell’ordine. Un’attivita’ che, secondo l’accusa, sarebbe stata finalizzata ad agevolare l’organizzazione mafiosa riconducibile al clan guidato da Marco Raduano. Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Dda di Bari, proseguono nel massimo riserbo per individuare gli autori del delitto e ricostruirne il movente.


Pubblicato il 4 Luglio 2026

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio