CronacaCultura e Spettacoli

Nasce “Stupor Montium”, il festival dello stupore sui Monti Dauni

Castelluccio Valmaggiore. Quattro appuntamenti per raccontare il territorio

Quando si parla di cultura, spettacolo e aggregazione, spesso si tende a escludere i piccoli centri abitati come i borghi, concentrando l’attenzione sulle città che appaiono più accessibili e dotate di spazi più ampi per il pubblico. Castelluccio Valmaggiore, come accade in altri contesti simili, ribalta questa visione dimostrando che la dimensione ridotta può diventare un valore, soprattutto quando è sostenuta da una progettualità capace di creare occasioni di incontro autentiche e partecipate, trasformando la sorpresa in elemento distintivo e condiviso.

È su questo principio che si fonda “Stupor Montium, il Festival dello Stupore dei Monti Dauni”, un format culturale che parte dalle caratteristiche dei territori interni, dalle loro difficoltà e potenzialità, con l’obiettivo di costruire un’offerta capace di dialogare con il pubblico e di rendere Castelluccio Valmaggiore un punto di riferimento per l’area, puntando su esperienze e nuove forme di fruizione culturale. Il progetto, sostenuto da Regione Puglia, Puglia Culture, Gal Meridaunia, Comune di Castelluccio Valmaggiore, Consorzio Gargano Slow e Stupor Mundi Aps, unisce spettacolo, scienza, tradizione, turismo ed enogastronomia in un racconto unico in cui la meraviglia diventa strumento di conoscenza e crescita.

«Stupor Montium si candida ad essere il primo grande format della comunità dei Monti Dauni», ha dichiarato il sindaco Pasquale Marchese, presidente dell’Area interna Monti Dauni, sottolineando la portata del progetto e la sua capacità di coinvolgere il territorio in un percorso condiviso. Il festival si articola in quattro momenti distinti ma collegati tra loro, pensati come esperienze autonome capaci di raccontare il territorio attraverso linguaggi diversi, in un percorso che mette al centro la partecipazione e le sensazioni.

L’avvio è previsto venerdì 17 aprile alle ore 20.30 al Teatro “Casa Parco” con il “Galà dello stupore”, una serata che porterà sul palco artisti e performer impegnati in uno spettacolo costruito per offrire un’esperienza immersiva al pubblico presente. A guidare la serata sarà Danilo Audiello, in arte Alexis Arts, illusionista e divulgatore nonché direttore artistico del progetto, affiancato dal poeta e storyteller Cosimo Damiano Damato e dalla conduzione di Alessia Inneo, con la partecipazione di Stefano Bucci, Samuel Barletti e Alberto Niero, in un intreccio di linguaggi tra musica, parola e performance.

Il filo conduttore dell’evento sarà la voce, intesa come strumento espressivo capace di attraversare registri diversi e di trasformarsi in mezzo narrativo e creativo, dalla parola alla vibrazione sonora, dall’imitazione alla costruzione di ritmi e atmosfere, dando forma a un’esperienza che unisce spettacolo e coinvolgimento. Un percorso che mette in evidenza la capacità della voce di generare suggestioni e di accompagnare il pubblico in un viaggio tra emozione e scoperta, restituendo centralità a uno degli strumenti più immediati e universali dell’essere umano.

Il programma proseguirà sabato 18 aprile alle ore 13.30 nella palestra comunale con la “Degustazione dello stupore”, un appuntamento dedicato ai sapori della tradizione dei Monti Dauni, pensato come momento di incontro e valorizzazione delle produzioni locali, inserito in un percorso più ampio che unisce cultura e territorio.

 


Pubblicato il 15 Aprile 2026

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