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Mister Coletti: “Tireremo fuori l’orgoglio”

Il Foggia si prepara alla sfida contro l’Avellino allo Zaccheria

Invertire la rotta per il Foggia è imperativo categorico. Due giorni fa è arrivato anche il portiere Perina che presumibilmente diventerà il nuovo titolare tra i pali, ma in settimana era arrivata anche la punta Santaniello e non sono esclusi altri colpi prima della fine della sessione di mercato ma la testa deve essere unicamente al rettangolo di gioco ed alla complicatissima sfida contro l’Avellino. Di fronte ci saranno gli irpini terza forza del campionato solo per differenza reti ma in realtà hanno gli stessi punti del Picerno e non sono molto distanti dalla capolista Juve Stabia.  In casa Foggia dopo al seconda sconfitta di fila ma anche alquanto pesante ha parlato mister Tommaso Coletti, come riportato dal sito ufficiale Calcio Foggia 1920: “Per quanto riguarda i calciatori arrivati in squadra sono molto contento perché la società ha cercato di seguire le indicazioni e cercato di prendere calciatori con le caratteristiche che abbiamo chiesto e siamo contenti perché abbiamo rinforzi di qualità con giocatori che daranno nuova linfa di cui c’è bisogno. I calciatori appena arrivati sono tutti disponibili ma per burocrazia su Tascone aspettiamo ancora qualche ora per dare ufficialità ma anche per lui non dovrebbero esserci problemi. Arriva una squadra forte costruita per vincere, può essere un problema ma anche un trampolino. Tutto starà a come si affronta la partita. Abbiamo preparato tutto sotto l’aspetto caratteriale, ho chiesto ai calciatori di tirare fuori tutto quello che hanno fino all’ultima goccia di voglia e desiderio perché questa non è una partita qualunque soprattutto per il momento che stiamo vivendo. Dobbiamo dare delle risposte a tutti, domani non possiamo sbagliare l’atteggiamento, voglio venti animali pronti a tutto. Non è facile in questo momento portare una nuova idea perché ci vuole tempo per assimilare tutto. Contro il Giugliano abbiamo fatto una partita dignitosa fino all’80’ poi abbiamo perso la testa. Sono contentissimo dei primi venti minuti giocati benissimo in cui abbiamo fatto gol e creato alcune occasioni da rete. Non meritavamo quattro gol e gli abbiamo regalati mi sono arrabbiato per questo non dovevamo regalare gli ultimi dieci minuti. L’Avellino è una corazzata con due squadre e mezza. Dipenderà tutto dal modo in cui affrontiamo la partita. Questa potrebbe essere la partita giusta, deve essere una spinta per tirare fuori l’orgoglio. Il risultato sarà frutto della partita ma ho chiesto una partita orgogliosa fino alla fine. Il Foggia non è una squadra scarsa, i miei calciatori sono forti. Sono molto felice che tornano i tifosi allo stadio e affronteremo ogni situazione. Credo che i tifosi vogliono bene al Foggia e non verranno per distruggere. E’ normale che si aspettano di vedere qualcosa di importante, sono arrabbiati ed hanno ragione ma dobbiamo fargli capire che vogliamo svoltare e combattere fino all’ultimo. Sono sicuro che ci spingeranno come hanno sempre fatto, speri di riuscire a dare una prestazione degna di loro. Dobbiamo affrontare la partita con il coltello tra i denti. Stiamo facendo alcune valutazioni e chiesto giocatori offensivi alla società perché davanti siamo contati. In difesa ci può stare ma siamo coperti, abbiamo giocatori che possono fare anche altri ruoli in difesa. La priorità non è in difesa ma in attacco. Cerchiamo in linea con la società di portare giocatori che possono dare una mano. Quando ho accettato di venire per dare una mano ho accettato tutte le difficoltà e dell’essere un allenatore inesperto non ho problemi a dirlo. Il mio obiettivo è quello di fare il meglio possibile per il Foggia in questo momento e spero di dimostrarlo. I calciatori devono giocare per se stessi e per l’orgoglio personale del far parte di un gruppo non per noi. E’ un momento delicato quindi il valore della partita è inestimabile ma al di là del risultato perché mi concentro sulla prestazione. Ci giocheremo una grande chance contro una squadra costruita per vincere il campionato. Le scelte che vengono fatte per la formazione le faccio io e basta nessuno mi mette in testa delle cose”. (Ph. Calcio Foggia 1920).

M.I.

 


Pubblicato il 20 Gennaio 2024

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