Cronaca

Michele Gengari è il nuovo presidente della Cassa Edile di Capitanata

Succede a Eliseo Zanasi, che ha guidato l’ente dal 2015

La Cassa Edile di Capitanata ha un nuovo presidente: è Michele Gengari, imprenditore in una società operante nel settore delle infrastrutture e costruzioni generali, che ha già ricoperto l’incarico di Presidente Piccola Industria Confindustria Foggia e Vice Presidente Piccola Industria regionale Puglia. Succede a Eliseo Zanasi, che ha guidato l’Ente dal 2015, traghettandolo nella più grave crisi che il settore abbia attraversato dal dopoguerra, culminata con la pandemia da Covid.

Con la nomina di Gengari si ricostituisce il Comitato di Presidenza dell’Ente Paritetico Bilaterale, costituito, oltre che dal presidente indicato dalle parti datoriali, anche dal Vice Presidente, di nomina sindacale, nella persona di Severino Minischetti.

Gengari, nel ricevere l’incarico, ha ringraziato le Parti sociali per la fiducia accordata e il presidente uscente per l’ottimo lavoro svolto. Alle Casse Edili sono stati affidati, in questi anni, nuovi e importanti compiti, come la certificazione di congruità, la gestione dei fondi di previdenza e del fondo sanitario complementari, dei fondi incentivi occupazione e prepensionamento. «Per poter raccogliere le nuove sfide abbiamo investito molto, come Sistema bilaterale paritetico – ha dichiarato il nuovo presidente – ammodernando le strutture e innovando tecnologicamente gli uffici». Le Parti sociali sono impegnate, anche attraverso il rinnovo contrattuale provinciale, a dare risposte concrete in termini di sicurezza sui cantieri, di formazione delle nuove figure professionali richieste dal mercato del lavoro e per combattere tutte le forme di illegalità che deprimono la piena emancipazione economica e sociale del territorio. «Crediamo – ha proseguito Gengari – che un ruolo fondamentale, per ridurre gli infortuni sul lavoro, debba farla la formazione e l’informazione, e per questo anche come Cassa Edile abbiamo reso funzionali gli spazi convegnistici, rendendoli pienamente operativi. La mission principale del nostro Ente resta quella di assicurare il rispetto di regole condivise, al fine di garantire la libera e leale concorrenza tra le imprese, tutelando i diritti di chi lavora. L’esperienza sul campo ci insegna che le norme premiali si rivelano spesso più efficaci dei sistemi sanzionatori/repressivi e pertanto vogliamo introdurre nuovi incentivi: accanto alle storiche forniture dei dispositivi di protezione, studieremo forme significative di riduzione della contribuzione per le imprese che si dimostreranno virtuose. Inoltre, verificheremo con le stazioni appaltanti la possibilità di introdurre punteggi tecnici, nei bandi di gara, che favoriscano l’aggiudicazione per quelle imprese che adottano buone pratiche».

 

 


Pubblicato il 22 Maggio 2024

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