Cronaca

Masserie Santagatesi alla Provincia: “Aspettiamo da mesi il ponte in ferro”

Smantellato nel 2022 sulla Sp 101, il nuovo non è ancora terminato

“La Provincia di Foggia ci ha detto che i lavori riprenderanno a giorni, ma il ponte di ferro, smantellato nel 2022, dopo un anno e mezzo non è ancora pronto. Un pezzo della SP 101, essenziale per i collegamenti, è ancora chiuso”. Mentre infuria la protesta dei trattori, Masseria Santagatesi accende i riflettori su altro grave disagio che riguarda la zona dei Monti Dauni da cui sono scesi, in questi giorni, i mezzi verso Foggia.

Piove sul bagnato, insomma, e in quel lembo di terra si aggiungono anche i chilometri in più per aggirare il ponticello, in ferro e cemento armato, che aspetta di poter essere reso transitabile.

Più o meno 30 metri di lunghezza per raggiungere i propri campi dall’altra parte. Un agricoltore – spiega Antonella Russo- che cammina al passo di mietitrebbia o di trattore, su una bretella limitrofa “è costretto a percorrere altri 60 km in più fra andata e ritorno. Durano 4 ore gli spostamenti, tempo sottratto ai campi, significa perdere tutta la giornata. Nessuno si è mai interessato a questo problema, nessuno dei nostri politici tranne la senatrice Gisella Naturale. Periodicamente, dobbiamo ricordare di fare il prima possibile”.

Il ponte collega anche i paesi di Sant’Agata di Puglia, Accadia, Anzano, Panni, Monteleone, Deliceto e Bovino con il casello autostradale di Candela, con i paesi dei 5 reali siti e con la Basilicata.

“Molte le segnalazioni alla Provincia da parte di Masserie Santagatesi. I lavori, dopo ogni protesta, riprendono a singhiozzi. L’ente, dopo un anno e mezzo, non prende a cuore il gravissimo disagio dell’intera popolazione dei Monti Dauni”.

 

Paola Lucino


Pubblicato il 2 Febbraio 2024

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