Primo Piano

L’ex Distretto militare rinasce: 120 posti letto per studenti e il museo Umberto Giordano

Decaro: “Un investimento sul futuro della Puglia. Primo passo del Piano per l’abitare”

Un edificio storico nel cuore di Foggia si prepara a una nuova funzione pubblica. Con la firma del comodato d’uso tra il Comune di Foggia e Adisu Puglia prende avvio il percorso che porterà al recupero dell’ex Distretto militare e alla sua trasformazione in residenza universitaria e spazio culturale.

Con questo atto si completa l’iter preliminare necessario all’avvio del concorso di progettazione per il restauro dell’immobile, destinato a diventare una moderna casa dello studente con 120 posti letto. L’ex Distretto militare non ospiterà soltanto spazi residenziali: il complesso accoglierà anche il nuovo polo museale integrato dedicato al Maestro Umberto Giordano, progetto curato dal Comune di Foggia, con aree espositive, spazi culturali e funzioni aperte alla città.

L’iniziativa è stata organizzata da Regione Puglia e Comune di Foggia, in collaborazione con le agenzie regionali Adisu Puglia e Asset e con la Soprintendenza ABAP delle province BAT e Foggia. Nel corso dell’incontro è stato ufficialmente lanciato il concorso di progettazione per la realizzazione della nuova residenza universitaria, strumento che la Regione Puglia ha scelto di adottare anche in questa occasione per innalzare la qualità delle proposte progettuali e favorire processi partecipativi.

Nel dettaglio, Adisu Puglia e Asset hanno presentato i documenti di indirizzo alla progettazione e gli atti tecnico-amministrativi che costituiscono la base del concorso. La procedura sarà articolata in due fasi e il termine per la presentazione delle proposte progettuali è stato fissato per il giorno 11 marzo 2026 alle ore 12.00.

Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, nel suo intervento ha sottolineato il valore strategico dell’operazione: “Questo intervento centra tre obiettivi che sono fondamentali per la nostra idea di Puglia dei prossimi anni: migliorare l’offerta abitativa a servizio dei più giovani e degli studenti, riqualificare il patrimonio storico dei comuni e delle città pugliesi, quindi zero consumo di suolo, e costruire una comunità che occupa e vive gli spazi urbani con energie e funzioni nuove. Abbiamo bisogno di investire sul futuro della nostra Regione e per fare questo dobbiamo rendere attrattiva questa terra per i protagonisti del futuro: i giovani. Dobbiamo investire sulla conoscenza ma anche sulla qualità della vita degli studenti che frequentano le nostre università e vivono le nostre città”.

Decaro ha quindi collocato l’intervento nel quadro più ampio delle politiche regionali per il diritto allo studio: “Questi 120 posti sono solo il primo passo di quel “Piano per l’abitare” che vede tra le misure a cui dobbiamo lavorare la realizzazione di 1.500 nuovi posti letto complessivi per studenti, distribuiti su tutto il territorio regionale, così da dare una prima risposta al diritto all’abitare che oggi può fare la differenza nella scelta di tanti giovani che devono decidere dove studiare, vivere o lavorare”.

Il presidente ha infine ringraziato tutti i soggetti coinvolti nel percorso: “Mi preme ringraziare in questa occasione la Soprintendenza, l’Adisu, l’Asset, il Comune di Foggia, l’Università di Foggia e tutti gli uffici regionali per il lavoro sinergico che ci ha permesso di raggiungere questo importante risultato”.

Il progetto: due macro-funzioni integrate

Il progetto complessivo dell’ex Distretto Militare si articola in due macro-funzioni integrate.
Il Polo Museale “Umberto Giordano”, che si estenderà su una superficie di circa 4.500 metri quadrati, comprenderà spazi espositivi permanenti e temporanei dedicati al compositore foggiano, un archivio storico, una biblioteca specializzata, un auditorium o sala concerti da circa 200 posti, laboratori didattici, spazi per eventi culturali e servizi al pubblico. Il museo assumerà anche la funzione di “casa della musica”, con attività formative e di promozione culturale rivolte non solo agli studenti ma all’intera comunità cittadina.

La seconda funzione riguarda le Residenze Universitarie, che occuperanno circa 3.500 metri quadrati e ospiteranno 120 posti letto distribuiti tra alloggi monostanza e bilocali, conformi agli standard ministeriali. Sono previsti spazi comuni come cucine, sale studio e aree ricreative, oltre a servizi accessori e connettività ad alta velocità. Le residenze saranno destinate prioritariamente agli studenti fuori sede dell’Università di Foggia, con criteri di assegnazione basati sul merito e sulla condizione economica.

Elemento qualificante dell’intervento è l’integrazione funzionale tra le due componenti: alcuni spazi comuni potranno essere condivisi per iniziative culturali aperte alla comunità universitaria e cittadina, creando sinergie tra formazione accademica, vita studentesca e offerta culturale del territorio.

L’intervento è finanziato con fondi del PNRR e del programma regionale Invitalia. L’investimento complessivo previsto per la sola componente residenziale universitaria è di circa 7,5 milioni di euro. Il termine dei lavori è stimato entro i prossimi due anni.

 


Pubblicato il 22 Gennaio 2026

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