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L’Anci: “Gli assalti ai bancomat sono un fenomeno emergenziale”

Nuova richiesta di intervento al Viminale dopo l’escalation di attacchi in provincia di Foggia

Gli assalti notturni ai bancomat in Puglia sono ormai considerati un fenomeno emergenziale. A sottolinearlo è Anci Puglia, che ha inviato una nuova lettera al Ministero dell’Interno per chiedere un intervento urgente e l’adozione di misure straordinarie di contrasto. Nella comunicazione, l’associazione ha espresso preoccupazione per il senso di insicurezza e lo stato di disagio percepito dai cittadini, in particolare nei piccoli centri, come rappresentato dai sindaci pugliesi. Questi episodi di esplosioni nei pressi dei bancomat si sono ripetuti con frequenza, creando un clima di crescente allarme.

Anci Puglia ha chiesto l’intervento urgente del ministro per definire una strategia coordinata a livello regionale contro questo fenomeno e favorire un confronto operativo immediato tra ministero, prefetture e sindaci. L’obiettivo è individuare misure condivise e potenziare il presidio delle Forze dell’ordine sul territorio, tenendo conto che in alcune delle zone più colpite il personale disponibile risulta insufficiente.

Negli ultimi mesi si sono registrati nuovi episodi nelle province di Foggia, Barletta-Andria-Trani, Bari, Taranto e Lecce, con un’escalation che ha raggiunto livelli emergenziali. In particolare, la provincia di Foggia è la più colpita, con attacchi frequenti che avvengono ogni pochi giorni e che sembrano riconducibili a una rete organizzata.

Le comunità locali vivono questi eventi criminali con crescente preoccupazione. Gli assalti spesso interessano sportelli bancomat situati nei centri storici o in zone urbanizzate, generando esplosioni notturne che causano danni strutturali significativi e mettono a rischio la sicurezza dei cittadini. A ciò si aggiungono le gravi ripercussioni economiche per le attività coinvolte, aggravando ulteriormente il clima di insicurezza diffuso tra i residenti.

Sicurezza nel Foggiano, M5S interroga il ministro Piantedosi

Sul tema della sicurezza nel Foggiano è intervenuto anche il Movimento 5 Stelle con un’interrogazione parlamentare presentata dai deputati Alfonso Colucci e Leonardo Donno al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. I parlamentari chiedono al governo quali iniziative intenda adottare per rafforzare in modo tempestivo le misure di prevenzione e controllo del territorio, valutando anche il potenziamento degli organici delle forze di polizia nella provincia di Foggia e nel comune di Cerignola.

Secondo i deputati, negli ultimi mesi a Cerignola si è registrata un’intensificazione di episodi criminali, tra furti in abitazione, rapine, furti di auto e reati contro attività commerciali. Una situazione che, evidenziano, rischia di compromettere il tessuto economico locale e alimentare un diffuso senso di insicurezza.

L’amministrazione comunale ha già segnalato alle autorità competenti la necessità di rafforzare i dispositivi di controllo del territorio. Tuttavia, durante un recente vertice sulla sicurezza tenutosi presso la Prefettura di Foggia, sarebbe emersa la difficoltà di destinare nuove risorse operative a causa dell’impiego del personale già assegnato ad altri presidi della provincia.

Per i parlamentari del M5S, però, la situazione richiede risposte immediate: “Non ci si può fermare di fronte a un’emergenza di questa portata – affermano – i cittadini non possono attendere ancora”.

 

 

 


Pubblicato il 10 Marzo 2026

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