“Dove c’è la pratica sportiva non ci sono barriere culturali”
15 Marzo 2019
Alla Camera del Lavoro il totem informativo per i cittadini rumeni
16 Marzo 2019

La Vergine e i pastorelli di Crispignano

Tra i più alti di Puglia (1105 m. s.l.m.), il Monte Crispiniano o Crispignano si colloca tra i territori dei comuni di Panni (versante nord) e Accadia (versante sud). Si distingue per la presenza di un doppio santuario : sulle pendici meridionali, a 1039 metri di altitudine, si leva il santuario della Madonna del Carmine, mentre sul versante nordorientale si erge a 752 m s.l.m. il santuario della Madonna del Bosco. Il primo, che presenta la facciata rivolta verso Accadia e che fu realizzato nel 1694 dal Duca  Giuseppe Recco, trova posto nei pressi di una fenditura nella roccia dove ad un pastorello fra il 1200 e il 1300 sarebbe apparsa la Vergine. Il secondo santuario, quello della Madonna del Bosco, è sito in contrada Strepparo ; risale al XVII secolo e sorge nel luogo dove, sempre stando alla tradizione, la Vergine apparve a una pastorella di Panni. Un’altra fonte, però, parla del ritrovamento da parte della stessa pastorella di una statua lignea ‘parlante’ della Vergine… Non è dato sapere  la data di quest’ultima apparizione. Peraltro, l’apparizione precedente si colloca in un lasso temporale vago e inaffidabile (XII-XIV sec.). Singolare, poi, è il fatto che il privilegiato testimone appartenga alla stessa classe sociale : Un pastorello per la Madonna del Carmine, una pastorella per quella del Bosco…. Che in realtà si sia trattato di un’unica apparizione? Proviamo a ricostruire : In epoca imprecisata, comunque remota, un giovanissimo pastore o una coetanea pastorella ha la sua visione. La notizia si diffonde. Tutti vogliono sapere il punto esatto in cui il miracolo ha avuto luogo. Ma il ‘testimone’, forse già fragile di natura, frastornato dall’attenzione e comunque provato dall’insolita esperienza, manifesta memoria lacunosa : ora dice qui, ora dice lì… Alla fine fa capolino il campanilismo e si comincia a premere, a incoraggiare il fortunato testimone, a sollecitarlo a ricordare bene se l’apparizione sul Crispignano è avvenuta dalla parte di Panni o da quella di Accadia… Dai e dai il piccolo si stufa, chissà, non vuole più rispondere. Allora tocca ai ‘grandi’ intervenire. Ed ecco prendere piede due scuole di pensiero, quella di Accadia e quella di Panni. Ciascuna tira l’acqua al proprio… versante. Col passare dei secoli la leggenda si sedimenta nella cultura locale e ogni dubbio svanisce, emerge la certezza, finalmente: Quando c’è di mezzo la Madonna non possono esserci equivoci o ingiustizie. Dunque, la Vergine apparve salomonicamente due volte, una prima volta a un pastorello di Panni e una seconda volta a una pastorella di Accadia (ma i sessi come le località possono invertirsi a piacimento). – Nell’immagine, ‘Pastorello nella campagna romana’, olio su tela, cm 17,5 x 14, di C.  Francescangeli, 1857 (scuola romana del XIX secolo – collezione privata).

Italo Interesse

Condividi sui Social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *