Cultura e Spettacoli

La mostra di Filomena Sammarco “Il diavolo di Tufara”

Ventuno scatti a colori che raccontano la rappresentazione di questa maschera zoomorfa che prende vita l’ultimo giorno di Carnevale

Filomena Sammarco, socia del FotoCineClub di Foggia, presenta la sua prima personale dedicata interamente ad un reportage realizzato lo scorso anno a Tufara in occasione della manifestazione carnevalesca che si svolge annualmente nella cittadina molisana. Ventuno scatti a colori che raccontano la rappresentazione di questa maschera zoomorfa che prende vita l’ultimo giorno di Carnevale. Il suo significato primitivo, in parte perduto, rappresentava Dioniso, Dio che ogni anno moriva e rinasceva, come la vegetazione. Vestito di sette pelli di capro, che nei riti pagani, era l’animale in cui era solita manifestarsi la divinità. Con il Cristianesimo è stata banalizzata e declassata a semplice maschera carnevalesca con un volto diabolico, occhi sgranati e denti digrignanti.

Nella rappresentazione, che si snoda per le vie della cittadina, appaiono anche altri personaggi, come i folletti vestiti di nero e la Morte vestita di bianco con la falce e il viso imbiancato, simboleggiante la purificazione.

Al Castello, antica fortezza longobarda, ha luogo il processo al Carnevale, che, come nella tradizione, viene condannato a morte dal tribunale composta da inflessibili giudici, nonostante la strenua difesa della madre.Un fantoccio viene quindi infilzato dal Diavolo al suo tridente, ma ecco che sua madre ha subito pronto un altro neonato, il prossimo carnevale, che darà la speranza della continuità.Gemellata con i Mamuthones della Sardegna, ogni anno questa rappresentazione partecipa a raduni in tutto il territorio nazionale. Filomena Sammarco nasce nel 1964 ad Orsara di Puglia, ancora bambina si trasferisce a Foggia dove ancora oggi vive, trascorre molti mesi sul Gargano, immersa nella natura, dove trova ispirazione per i suoi scatti. Impegnata nel sociale come clownterapista in tutti i contesti in cui c’è disagio, dai reparti ospedalieri alle missioni umanitarie e maxiemergenza nella Protezione Civile. Appassionata di fotografia da sempre, nel 2018 si associa al “Foto Cine Club di Foggia” e alla FIAF. Questo rappresenta una tappa fondamentale della sua crescita fotografica, partecipando ai corsi, ai workshop tra cui quello tenuto da Enrico Maddalena e Gianni Iovacchini sulla Fotografia Stenopeica, e alla vita associativa. Suoi scatti sono presenti in alcune collettive tra cui ricordiamo le varie edizioni di “FoggiaFotografia: La Puglia senza confini” presso la sede del circolo foggiano; “Il Virus nella Fotografia” presso la Fondazione Monti Uniti di Foggia (marzo 2021); “Scatti d’Arte” “La Bella Foggia” presso la Biblioteca “La Magna Capitana” di Foggia (maggio 2022); “Ambiente, Clima, Futuro” progetto nazionale FIAF, in mostra al Palazzetto dell’Arte di Foggia (giugno 2022); collettiva del FotoCineClub di Foggia sulla Fotografia Stenopeica (novembre 2022); “Cambiar pelle” presso il Palazzetto dell’Arte di Foggia (maggio 2023). La mostra sarà presentata dal Presidente del FotoCineClub di Foggia Nicola Loviento e si attende anche una delegazione dell’Associazione Culturale antica Maschera “IL DIAVOLO” di Tufara, con un ospite d’eccezione.La mostra che è stata presentata già a Tufara nei giorni 3 e 4 febbraio, sarà visitabile tutti i giorni feriali dalle 18,30 alle 20,00 fino al 26 febbraio.


Pubblicato il 6 Febbraio 2024

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