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“La Cittadella della Giustizia è tra le opere in programma”

 

“A Foggia è previsto un ampliamento della pianta organica di sei unità: tre in Procura e tre in Tribunale”. È’ quanto ha affermato il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede al termine di una visita a sorpresa al Tribunale di Foggia.
“Foggia – riprende – è una zona di trincea della giustizia ed è una zona in cui lo Stato deve affermare la propria presenza. Lo Stato a Foggia deve essere presente con tutte le risorse necessarie. Nell’ampliamento di pianta organica, che io ho firmato tre giorni fa, agli uffici di Foggia è stata dedicata grande attenzione. Ed è stata un’attenzione legata alla necessità di combattere la criminalità organizzata con tutte le forze necessarie”.
Poi il ministro si è soffermato sui problemi legati all’edilizia giudiziaria. “Ci sono anche dei problemi di edilizia e che, purtroppo , esistono in tutta Italia. La cittadella giudiziaria di Foggia e’ tra gli obiettivi del ministero – precisa Bonafede. Sono tutti progetti che erano già presenti prima della pandemia e adesso, in conseguenza della pandemia, stiamo portando avanti progetti per il Recovery Plan”. Alla domanda di un giornalista in merito ai tempi di realizzazione della cittadella della giustizia nel capoluogo Dauno, Bonafede ha replicato che: “Contiamo di accelerare tutti i processi di innovazione proprio grazie a questi strumenti.

– “Sapete qual è stato il mio impegno a Bari. La mia prima visita da Ministro è stata proprio a Bari. Lì la giustizia si celebrava nelle tende, a distanza di sei mesi, più o meno, siamo riusciti a dare un edificio che ha una sua dignità”. “Chiaramente – ha aggiunto Bonafede – c’è tanto da fare, c’è un progetto di cittadella giudiziaria anche a Bari su cui stiamo portando avanti il percorso che abbiamo già progettato”.
“Speriamo di poter accelerare ulteriormente i tempi. I miracoli non si possono fare sappiamo che a Bari c’è il problema del cosiddetto ‘spezzatino’, lo chiamano così perché ci sono tanti edifici che ospitano gli uffici giudiziari. I cittadini sappiano che per il ministero della Giustizia ci sono situazioni di trincea, in cui riteniamo che la legalità, l’affermazione della legalità sia uno dei punti di partenza per il rilancio di una terra meravigliosa come questa”, ha concluso.

Proprio sul Recovery Plan, siamo in fase di evoluzione dei progetti. Sono state inviate le linee in Parlamento, quando sarà definito il progetto Italiano nel suo insieme allora potremo parlare anche di tempi, e parliamo comunque di poco tempo perché le scadenze richiedono una certa urgenza”, ha concluso.

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