Khady Sene è da oggi cittadina italiana
Da anni impegnata accanto agli ultimi, guida la Diocesana Foggia-Bovino con un lavoro quotidiano riconosciuto dalla comunità e dalle istituzioni

Nella sala giunta di Palazzo di Città, la sindaca Maria Aida Episcopo ha conferito la cittadinanza italiana a Khady Sane, nata in Senegal, da anni integrata nella nostra comunità e che si sta distinguendo per l’impegno meritorio e quotidiano da direttrice della Caritas Diocesana Foggia-Bovino, nominata da Mons. Giorgio Ferretti anche lui presente.“E’ un onore conferire la cittadinanza italiana a una donna così vicina agli ‘ultimi’ della nostra comunità” le parole della sindaca Episcopo, che ha ribadito quanto l’inclusione sia un riferimento costante da affermare e non un semplice slogan, e ringraziato il Presule per le svolte impresse in una direzione che non ammette deviazioni e ripensamenti. Presenti alla cerimonia anche l’assessora Daniela Patano e la funzionaria di Stato civile Maria Rosaria Coletta.In Italia da 11 anni, da quando arrivò nel nostro Paese per studiare a soli 20 anni.Appena diplomata scopre che i suoi studi, in Italia, non sono riconosciuti e invece di intraprendere la carriera universitaria è costretta a lavorare e a studiare partendo dalle scuole medie.Ma con la tenacia che la contraddistingue non si perde d’animo. Nel frattempo, si guadagna da vivere lavorando negli alberghi fino a diplomarsi al Notarangelo in ‘Finanza e marketing’.Durante il percorso scolastico Khady incontra il mondo del volontariato, conoscendo la realtà del Conventino. Lì dà una mano nella mensa durante i fine settimana.Nel 2018 fa ingresso come direttrice della Caritas Giusi Di Girolamo, che chiama Khady a lavorare come mediatrice linguistica.E da lì inizia il percorso all’interno della Caritas Diocesana Foggia-Bovino della neo eletta Khady Sene che qualche giorno fa, per nomina di Monsignor Giorgio Ferretti, è diventata la nuova direttrice.
Pubblicato il 21 Gennaio 2026



