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JOB, presto la seconda edizione del Salone del Lavoro e della Creatività

Dopo l’inatteso successo della scorsa edizione (oltre 6000 colloqui in due giorni, più di 200 proposte di occupazione formulate a vario titolo ad altrettanti candidati), riecco JOB. Il Salone del Lavoro e della Creatività dell’Università di Foggia, organizzato con il sostegno della Regione Puglia e il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, rinnova il suo impegno con chi – soprattutto laureati e laureandi, ma anche studenti dei licei e degli istituti superiori – sta cercando lavoro, offrendogli la possibilità di incontrare 60 aziende (provenienti da tutta Italia) che selezionano personale nella speranza di incontrare la persona giusta, di assicurarsi un talento. «Perché resta questa la mission del Salone – evidenzia la dott.ssa Rita Saraò, responsabile Area Orientamento e Placement Università di Foggia nonché coordinatrice di JOB –: individuare il talento dei candidati per metterlo a disposizione di chi ne ha bisogno. Di mezzo ci sono anche, se non soprattutto, le opportunità di lavoro che nel frattempo si potrebbero concretizzare, ma l’obiettivo per cui il Salone del Lavoro e della Creatività è stato pensato resta quello di restituire un po’ di ossigeno ai laureati che hanno terminato, o stanno terminando, il percorso di studi all’Università di Foggia. Ossigeno espresso sotto forma di speranza, di motivazione, di tenacia e persino di agonismo, ma ciò che conta più di tutto è fornire un orizzonte a questi ragazzi». In soli due anni JOB è diventata una delle vetrine di placement più importanti del Paese. Un tentativo (molto apprezzato, a giudicare dai numeri) di abbreviare la cosiddetta “filiera della collocazione professionale”, mettendo domanda e offerta una di fronte all’altra: senza intermediari, senza filtri, senza burocrazie. Per questo il Salone del Lavoro e della Creatività ha ricevuto richieste di collaborazione e interazione da importanti realtà istituzionali e private, dal mondo delle imprese a quello delle associazioni di categoria. Contatti che JOB ha messo a frutto allestendo, appunto, la seconda edizione della rassegna, in programma alla Fiera di Foggia dal 22 al 24 ottobre p.v.. Quest’anno, oltre alle annunciate 60 aziende che selezioneranno talenti attraverso incontri, colloqui e interviste professionali, sarà concesso più spazio alla libertà di espressione e alla creatività: spin-off, start up, aziende multimediali e digitali, frontiere produttive innovative che effettueranno selezione del personale attraverso metodi tradizionali ma anche attraverso la libera espressione del talento dei candidati. Proprio per esaltarne le caratteristiche individuali e l’esternazione del temperamento, l’Università di Foggia ha pensato all’allestimento di uno speak corner (proprio come quello di Hyde Park, a Londra) in cui ciascuno potrà esprimere la propria idea di sviluppo, futuro e progresso condiviso, magari attraverso l’illustrazione di un progetto o un’intuizione a cui – per diverse ragioni – nessuno aveva dato ascolto prima: lo spazio sarà coordinato dagli organizzatori del Salone, che garantendo la libertà degli interventi avranno, tuttavia, il compito di scongiurare l’eventuale utilizzo improprio di questo spazio.

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