Incendi sul Gargano, Assoturismo Capitanata: “Serve una svolta tecnologica”
"Investire in sistemi satellitari e sensori intelligenti per tutelare il patrimonio boschivo"

“La tutela del Gargano deve compiere un salto di qualità. Servono investimenti concreti in tecnologie avanzate: sistemi satellitari, torri di avvistamento elettroniche, sensori intelligenti, telecamere con analisi automatica delle immagini e piattaforme integrate capaci di segnalare in tempo reale anche il più piccolo principio d’incendio. Solo così sarà possibile intervenire nell’immediatezza, limitare i danni e, soprattutto, individuare con maggiore efficacia i responsabili degli incendi dolosi. Difendere il nostro patrimonio boschivo significa difendere il turismo, l’economia e l’identità stessa del Gargano”.
Lo dichiara in una nota il coordinatore provinciale di Assoturismo Capitanata, Nicola Ragno. L’associazione esprime “forte preoccupazione per il susseguirsi degli incendi che continuano a colpire il territorio del Gargano”, ricordando i roghi che hanno interessato nelle scorse settimane le aree di Peschici e Cagnano Varano e quello delle scorse ore nel territorio di Vieste. “Il patrimonio boschivo garganico – si legge – rappresenta una ricchezza inestimabile, non solo sotto il profilo ambientale, ma anche turistico, economico e culturale. Eppure, nonostante la crescente frequenza degli incendi e l’esperienza maturata negli ultimi anni, manca ancora una strategia moderna di tutela del territorio”.
Assoturismo Capitanata rinnova, quindi, l’appello alla Regione Puglia, al Governo nazionale, agli enti gestori del patrimonio forestale e a tutte le istituzioni competenti “affinché venga predisposto un piano straordinario di sorveglianza tecnologica del territorio garganico. È il momento di passare dalla gestione dell’emergenza alla prevenzione intelligente, utilizzando le migliori tecnologie disponibili per proteggere un patrimonio naturale che appartiene non solo alla Capitanata, ma all’intero Paese”.
Pubblicato il 1 Agosto 2026



