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Il sindaco Miglio: “Nessuna crisi politica al Comune, avanti i progetti”

San Severo. Dopo la sospensione dell’ultimo consiglio per mancanza di numero legale

“Non sono preoccupato, non c’è nessuna crisi al comune di San Severo, comunque nulla che si possa segnalare come una difficoltà politica della maggioranza se non una sottovalutazione dell’ordine del giorno”. Il sindaco di San Severo Francesco Miglio commenta quanto avvenuto nell’ultimo consiglio comunale del 30 ottobre scorso, sospeso per mancanza di numero legale. Dei 12 necessari ad approvare l’odg, in aula erano presenti in 8, a ranghi ridottissimi la maggioranza, assente la minoranza, tranne il consigliere del M5s Gianfranco Di Sabato. Sul tavolo, la delibera sul Pinqua, il piano per la qualità dell’abitare, presentato dal Comune di San Severo insieme a quello di Torremaggiore e ad Arca, un progetto da 15 milioni di euro (11 per S. Severo, 4 per Torremaggiore). “Si dovevano deliberare degli espropri, i lavori saranno presto cantierizzati. Strade, contenitori sociali, alloggi popolari, ciclovia di collegamento con Torremaggiore, ma come si fa ad aprire una crisi su una cosa del genere, sull’introito di milioni di euro? In maggioranza, ripeto, qualcuno non si è ben organizzato ma la minoranza non può nemmeno vantarsi di aver ‘salvato’ il consiglio e un progetto molto importante per la città”. Questo per dire, secondo Miglio, che la maggioranza è solida, e che, a pochi mesi dalla fine della consiliatura, la seconda da lui svolta, è perlomeno assurdo: “Poi tutto è possibile, certe cose le sa solo il Padreterno, ma le crisi politiche si costruiscono anche per spiegarle alla città. E questa come la si spiegherebbe? No a 11 milioni di euro?”. Miglio guarda alla fine della consiliatura e alla prossima coalizione dal punto di vista del campo largo che “si deve assolutamente rifare sull’esempio di Foggia”. Ma gli 8 mesi al termine del mandato sono, in questo periodo, un tempo straordinario: “Ogni giorno vengono fuori nuove possibilità di finanziamento, non è mai avvenuto prima, è un fatto unico”. “San Severo è una città difficile, dal 2014 ci siamo trovati di fronte a difficoltà enormi, io vivo sotto tutela dal 2020. Certo non siamo diventati una ridente Svizzera, ma molte cose sono cambiate in meglio, con Prefettura e Forze dell’Ordine l’amministrazione comunale di S. Severo si è messa in campo”. Della coalizione che ha portato alla vittoria della sindaca Episcopo nel capoluogo dice: “Non è una formula matematica quella del campo largo che dobbiamo seguire anche noi, ma si basa su alcuni temi chiave del nostro programma che va migliorato e proseguito, soprattutto per quel che riguarda il contrasto alla criminalità”.

Dopo l’approvazione del Pinqua

Di Sabato (M5s): “Senza numeri meglio finirla qui”

 

Il consiglio comunale di San Severo è stato convocato per il 7 e 8 novembre dopo la sospensione per mancanza di numero legale il 30 ottobre. Gianfranco Di Sabato, consigliere comunale del M5s, l’unico presente dell’opposizione il 30 ottobre, commenta: “Sono sempre stato nella minoranza, ma quando si tratta di progetti utili alla mia città non mi tiro mai indietro, e ho invitato anche gli altri colleghi dell’opposizione a fare lo stesso. Non è mai capitato che ci riducessimo a 8 in aula. Se non c’è la volontà di proseguire, meglio per il sindaco andare a casa, come avvenuto a Manfredonia. Ma è bene approvare prima il Pinqua. Se ci fosse un voto di fiducia, lo dico, io non voterei perché Miglio resti”.

Il consigliere dice che il ritardo mette in difficoltà l’ufficio tecnico dal punto di vista della tempistica, per il resto, non sarebbe un problema la fine anticipata della consiliatura: “Noto un certo disimpegno da parte del sindaco, lo vediamo un po’ scarico”. A San Severo si voterà a giugno, Di Sabato ci crede nel campo largo, tendenzialmente: “Non sono tutte rose e fiori, anche dopo la vittoria, si devono trovare sintesi ed equilibri non semplici. Vorrei vedere prima un programma condiviso su temi seri. Servono i numeri per contrastare il centrodestra, questo sì, ma va capito il candidato sindaco, i nomi che girano non mi convincono. Poi è chiaro che si dovranno sentire i coordinatori provinciale e regionale”. L’onda del campo largo non arriva nel M5s di San Severo? “Non lo so, è presto per dirlo”.

Paola Lucino


Pubblicato il 4 Novembre 2023

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