Cultura e Spettacoli

Il racconto urbanistico di Foggia

In Fondazione si presenta il volume “L’ideale di Città” di Luigi Longo e Costanza Iafelice

Lunedì 3 giugno  alle ore 18:30 nella sala “Rosa del Vento” della sede della Fondazione dei Monti Uniti, in via Arpi 152 a Foggia, si terrà la presentazione del volume “L’ideale di Città. Racconto urbanistico di Foggia dal XIX secolo ad oggi”, curato dall’urbanista Luigi Longo e dall’architetto Costanza Iafelice.

Il volume fa seguito alla mostra cartografica “L’ideale di Città”, promossa e organizzata dalla Fondazione nel 2017, attraverso la quale i curatori e ideatori, Luigi Longo e Costanza Iafelice, hanno inteso raccontare lo sviluppo del territorio cittadino attraverso una rilettura dei Piani territoriali che nel tempo si sono succeduti, a partire dal 1894 e fino al 2005.

“Argomento sempre scivoloso quello dell’urbanistica soprattutto in una città come Foggia – sottolinea in una nota il presidente della Fondazione, Aldo Ligustro -, costretta a ripensarsi per una serie di avvenimenti ormai consegnati alla storia, che ne hanno sconvolto gran parte del disegno urbanistico al pari del suo ingente patrimonio storico e monumentale. Ma sarebbe riduttivo fermarsi solo ai terremoti e ai bombardamenti. Nel corso della ricostruzione post bellica, infatti, non sono mancate scelte improvvide che negli anni hanno portato ad uno spropositato consumo del suolo dimenticando colpevolmente le aree centrali, oggi periferiche sul piano della qualità edilizia, dei servizi e dei cosiddetti standard urbanistici”.

“Grazie alla mostra e a questa pubblicazione – conclude Ligustro -, la Fondazione consegna alla città una nuova occasione per riaprire un dibattito pubblico quanto mai indispensabile alla luce delle sfide che ci attendono. Una questione a cui teniamo in maniera particolare, tanto da promuovere negli anni scorsi il concorso “Architetture per Foggia”, istituito da una parte per riaccendere i riflettori sul futuro urbanistico della città e dall’altra per favorire il recupero e la riqualificazione di aree degradate di Foggia”.

“Un piano urbanistico è uno strumento particolare di gestione e indirizzo del territorio – spiegano gli autori nell’introduzione al volume -: assume come punto di partenza un determinato stato di fatto alla data x ed al contempo raccoglie i progetti futuri di previsione sulla città, sintetizzando insieme vocazione storica, interessi economici, equilibri geo-politici, intenti sociali, sogni culturali e traducendo il tutto in disegno (e relative norme). Ci sono piani che improntano il tipo di città per sempre, altri che pur restando in piedi per anni non ne rispecchiano la natura, altri ancora che non vedono mai la luce o che vengono realizzati solo parzialmente. Abbiamo deciso di partire dalla lettura delle carte dei diversi piani regolatori di Foggia – dal primo del 1894 fino all’ultimo Documento Programmatico di preparazione al PUG che verrà – e abbiamo voluto esplorare di volta in volta l’intorno, il contesto storico, economico, politico, sociale, culturale, in cui ciascun piano è stato concepito, per raccontare lo sviluppo della città e capire quale visione guidasse i soggetti politici decisori e la collettività cittadina del momento che li esprimeva”.


Pubblicato il 29 Maggio 2024

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