Il pacemaker segue le vie naturali del cuore: nuova tecnica a Manfredonia
Al “San Camillo de Lellis” i primi interventi su due pazienti di 85 e 89 anni

Un pacemaker capace di stimolare il cuore sfruttando le sue naturali vie elettriche, con l’obiettivo di conservare una contrazione più vicina a quella fisiologica e ridurre gli effetti che possono derivare dalle tecniche convenzionali. La Cardiologia dell’ospedale “San Camillo de Lellis” di Manfredonia ha eseguito i primi due impianti con stimolazione del sistema di conduzione cardiaca, ampliando le procedure disponibili per il trattamento dei disturbi del ritmo.
I primi interventi hanno riguardato una donna di 85 anni e un uomo di 89. La nuova metodica, conosciuta con la sigla Csp, dall’inglese “Conduction System Pacing”, permette di attivare il muscolo cardiaco seguendo la rete elettrica naturale del cuore anziché stimolare soltanto il ventricolo destro. La differenza riguarda il modo in cui l’impulso si diffonde e produce la contrazione. La stimolazione ventricolare destra tradizionale può infatti determinare in alcuni pazienti una perdita di sincronizzazione tra le diverse parti del cuore, simile a quella osservata nel blocco di branca sinistra.
La tecnica introdotta a Manfredonia punta invece a mantenere un’attivazione più coordinata e a preservare nel tempo la funzionalità cardiaca. L’avvio dei nuovi impianti si inserisce nel percorso di ampliamento dell’Unità operativa diretta da Vincenzo Raddato, che dispone ora di un’offerta comprendente pacemaker, defibrillatori, loop recorder, cardioversioni elettriche e procedure di elettrofisiologia. L’obiettivo è consentire ai pazienti di accedere a trattamenti avanzati senza dover necessariamente raggiungere strutture lontane dal territorio.
“L’introduzione della stimolazione del sistema di conduzione rappresenta un traguardo importante per la nostra unità operativa”, ha spiegato Raddato. “Grazie a questa tecnologia siamo in grado di offrire una modalità più fisiologica, supportata dalle evidenze scientifiche, scegliendo di volta in volta la strategia terapeutica più adatta alle caratteristiche cliniche di ciascun paziente”.
La scelta della tecnica non sarà quindi automatica, ma verrà valutata sulla base delle condizioni della persona e delle indicazioni cliniche. Le linee guida internazionali includono la stimolazione del sistema di conduzione tra le modalità di pacing fisiologico destinate a mantenere o ripristinare la sincronia della contrazione ventricolare, pur sottolineando la necessità di continuare a raccogliere dati sugli effetti nel lungo periodo.
“L’ampliamento delle procedure disponibili conferma la volontà di investire nell’innovazione, nella formazione e nella qualità dell’assistenza – ha aggiunto Raddato –, affinché i cittadini possano accedere anche nel nostro ospedale a percorsi diagnostici e terapeutici sempre più avanzati”. Sulle prospettive della metodica è intervenuto anche il direttore sanitario dell’Asl Foggia, Leonardo Miscio. “Negli ultimi anni la ricerca scientifica e lo sviluppo tecnologico nel campo della stimolazione fisiologica hanno registrato una significativa accelerazione. Le evidenze disponibili indicano che la CSP rappresenta una valida alternativa alla stimolazione convenzionale e, per alcuni pazienti, può costituire anche un’opzione rispetto alla terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT).
Una recente meta-analisi condotta su pazienti con indicazione alla CRT – prosegue – ha evidenziato una significativa riduzione della mortalità per tutte le cause e dei ricoveri ospedalieri per scompenso cardiaco nei pazienti trattati con stimolazione del sistema di conduzione. Sebbene siano ancora in corso studi finalizzati a valutarne gli effetti nel lungo periodo, i risultati ottenuti finora confermano il grande potenziale di questa metodica”, conclude Miscio. L’introduzione della stimolazione del sistema di conduzione cardiaca conferma il percorso di crescita tecnologica e professionale della Cardiologia del Presidio Ospedaliero “San Camillo de Lellis” di Manfredonia, consolidandone il ruolo quale centro di riferimento per la diagnosi e il trattamento delle aritmie e per le più moderne tecniche di elettrostimolazione cardiaca.
Pubblicato il 17 Luglio 2026



