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Il maestro Zeman ha compiuto ieri 75 anni insieme al suo Foggia

Non si sa se è una strana coincidenza o fatalità che il maestro Zdenek Zeman ha compiuto 75 anni nello stesso giorno che il Foggia celebra i suoi 102 anni. Sta di fatto che al maestro boemo Zeman, per quanto ha realizzato nel calcio italiano, seppur raccogliendo poco dal punto di vista del Palmares, gli va solo detto grazie per aver insegnato calcio e trasmesso valori, realizzando battaglie in aule di Tribunale che probabilmente hanno giocato la sua parte in senso negativo di ripercussione sulla sua carriera da tecnico. Ma lui da Totti con la Roma, a Nesta nella Lazio a Beppe Signori ragazzino che ha fatto sbocciare con il suo Foggia, al campione europeo Lorenzo Insigne, Marco Verratti, Ciro Immobile tutti lanciati da lui nel Pescara che ‘stravinse’ il campionato. Il regista, scrittore Giuseppe Sansonna gli ha dedicato un commuovente e strepitoso speciale, in collaborazione con MinimumFax. Zdenek Zeman, approdato al Foggia, dopo che insegnava calcio ai ragazzi del Licata, ha scritto pagine importanti degli oltre cento anni del Foggia ed in questa stagione, a prescindere dal risultato finale, ha compiuto qualcosa di straordinario valorizzando giovani e lanciando giocatori titolari, uno di questi il portiere Dalmasso. Ma non solo, qualcuno in questa stagione lo ha attaccato facendo confronti con il proprio palmares, ma è stata un’uscita fuori luogo ed inopportuna, sulla quale ci siamo già soffermati.  A Foggia quest’anno, soltanto qualche mese fa, Beppe Signori gli ha fatto una sorpresa, perché era con lui al murale dedicato proprio al boemo, in vico La Porta. Tutti ricordano le lezioni di calcio impartite alla Juventus, sua avversaria nei Tribunali, ma sempre mai per un ‘partito preso’, perché Zeman non si è mai piegato a poteri forti del calcio, a ‘ruffianerie’ ed ha sempre detto il suo pensiero, magari prendendosi una pausa tra un tiro di una sigaretta e l’altra e poi rispondendo con il suo modo, mai arrogante e che ti lascia sempre spunti di riflessioni, per scriverne o discuterne. Al maestro Zeman che oltre al Foggia, è stato anche alla Roma, Lazio Pescara, Lecce, Napoli, Calgiari, Stella Rossa di Belgrado, giovanili del Palermo, Avellino e tante altre piazze. Anzi, ai tempi di Gianluca Paparesta presidente del Bari, ci fu un interessamento concreto da parte dell’ex arbitro, ma poi la cosa non si concretizzò e l’allora società biancorossa virò su altri profili. Tra la’ltro è risaputo come le squadre di Zeman in Primavera spiccassero il volo e raccogliessero i frutti di quelle preparazioni pesantissime, fatte sui gradoni e pesi di ogni genere, ma se uno storico vice, Cangelosi, per solo qualche anno come preparatore dei portieri il compianto Franco Mancini, lo hanno sempre seguito ed oggi, in particolar modo in questa stagione ritrovatosi con il suo ‘mentore’ Peppino Pavone, con quest’ultimo che era stato allontanato ed immediatamente reintegrato, 48 ore dopo circa, grazie all’intercessione con il presidente Canonico, proprio del boemo, non possiamo che rinnovargli gli auguri da parte della nostra redazione sportiva ed augurare ‘lunga vita al profeta’ del calcio. Non potremo dimenticare una rivelazione di Niccolò Catuzzi che ad una festa organizzata dalla società del Foggia di quei tempi, esattamente a dicembre del 1994, un precursore del calcio totale ed superoffensivo come Enrico Catuzzi che stava facendo navigare il Foggia in piena zona Uefa, quella sera stava dietro le retrovie ma Zeman si avvicinò al compianto Catuzzi disse: “Vai a prenderti i meritati applausi” e fu ovazione anche per il suo collega che aveva preso il suo posto perché lui nel frattempo era approdato alla Lazio. Soprannominato “Sdengo” dal patron Casillo il maestro Zeman anche in questa stagione ha compiuto un lavoro meticoloso e straordinario e lasciando traccia ed in una delle sue tante battaglie sportive, dove ha sfiorato il colpaccio contro la capolista Bari allo ‘Zaccheria’, nonostante il diluvio incessante non si è mai seduto ed alla fine di quella battaglia terminata con un pirotecnico 2-2, si è presentato in conferenza stampa come se nulla fosse. Cheapeual guerriero e maestro di calcio e di vita, Zdenek Zeman. (Ph. Tess Lapedota).

 

M.I.

 

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