Cultura e Spettacoli

Il gigante d’acqua: a Carlantino mostra e stati generali sulla diga di Occhito

Oggi l’inaugurazione dell’esposizione; il 12 marzo convegno su storia e futuro dell’invaso

“Carlantino e la diga, il lavoro degli uomini divenuto ingegno” è il titolo della mostra fotografica dedicata al grande invaso di Occhito. L’esposizione, con immagini storiche e contemporanee, è organizzata dal Comune di Carlantino, dall’associazione Archeotrekking Occhito e dal Consorzio di Bonifica della Capitanata. L’inaugurazione è prevista oggi alle 17.30 nelle sale allestite in Largo Taverna n. 13.

La mostra prende forma grazie a un importante lascito di oltre 700 scatti di Donato Guerrera, operaio presente nel cantiere di Occhito fin dalle prime fasi dei lavori nel 1958. Il materiale consente di ricostruire il grande cantiere, il lavoro degli uomini e le scelte tecniche che portarono alla realizzazione dell’opera. Il percorso espositivo accompagna il visitatore attraverso ricordi, testimonianze e immagini che raccontano la progettazione e la costruzione dell’infrastruttura, restituendo anche lo sguardo di chi oggi ne osserva le fasi di realizzazione.

L’allestimento si articola in cinque sezioni. “Com’era la valle” ricostruisce il paesaggio originario e i primi rilevamenti; “Oltre la superficie” è dedicata alla costruzione della galleria; “Governare l’acqua” illustra il sistema della diga con vascone, sfiatatoi e paratie; “Macchine e uomini” racconta il cantiere tra tecnica e lavoro umano; “L’opera prende forma” documenta le ultime fasi prima del completamento.

Il sindaco di Carlantino, Graziano Coscia, sottolinea come la diga di Occhito abbia inciso profondamente sul destino del territorio, trasformandolo sotto il profilo economico e sociale e influendo anche su clima e patrimonio naturale nell’area tra Puglia e Molise. Alla giornata inaugurale, oltre al primo cittadino, saranno presenti gli architetti Maria Maggio e Orazio Pastore, l’archeologa Antonella Frangiosa e Pasquale Capozio, presidente dell’associazione Archeotrekking Occhito e responsabile della custodia del museo archeologico di Carlantino, che hanno curato progettazione e allestimento.

All’esposizione è collegato il convegno in programma il 12 marzo alle 17.30 nella Biblioteca comunale di Carlantino, in Corso Europa 242. L’incontro pubblico, moderato dal giornalista Nicola Maggio, sarà dedicato alla storia e alle prospettive future della diga di Occhito. Interverranno il sindaco Coscia, la consigliera comunale con delega alla Cultura Daniela Cafano, l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Piemontese, il presidente della Commissione Agricoltura, Attività produttive e Turismo della Regione Puglia Antonio Tutolo e il consigliere della Provincia di Foggia Leonardo Cavalieri.

Sono annunciati anche Gianfranco Paolucci, sindaco di Macchia Valfortore e presidente Anci Molise; Pasquale Marchese, sindaco di Castelluccio Valmaggiore e presidente dell’Area Interna Monti Dauni; Noè Andreano, vicepresidente Anci Puglia e sindaco di Casalvecchio di Puglia. Parteciperanno inoltre rappresentanti istituzionali del Consorzio per la Bonifica della Capitanata, di Acquedotto Pugliese e del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

 


Pubblicato il 26 Febbraio 2026

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