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Il Foggia vuole archiviare subito il ko di Latina

Cangiano e Giron ancora in fase di adattamento, Barilari chiede una reazione

Il Foggia c’è ricascato, con il Latina è arrivata la terza sconfitta nelle ultime cinque partite, la prima della nuova gestione presidenziale De Vitto- Casillo jr. Ma soprattutto al “Francioni” si è vista una prestazione scialba, forse la più brutta da quando in panchina siede mister Enrico Barilari. Non poteva una vittoria, per quanto importante, aver cacciato via i fantasmi e una situazione di classifica che resta complessa, ovvero il quartultimo posto che ad oggi tradotto sarebbe spareggio playout con l’obbligo di vittoria contro la diretta concorrente di turno, nel caso specifico attuale contro la Cavese. Servirà invertire la rotta da domenica sera nel derby con l’Audace Cerignola che è ottava in classifica. Occorrerà però che la squadra torni aggressiva e faccia tesoro anche delle parole di mister Barilari, rilasciate nel post-gara ai microfoni di Foggia Tv dove non l’allenatore non ha trovato attenuanti: “Parto da una premessa doverosa: mi scuso io per primo, anche a nome della squadra e dei tifosi. Abbiamo provato una soluzione tattica già adottata in altre occasioni; l’unica vera novità è stata l’inserimento di D’Amico come mezzala e di Cangiano. Ma abbiamo evidenziato evidenti difficoltà dal punto di vista tattico”. Il neoacquisto Cangiano in ritardo di condizione ma il tecnico ha allargato il giudizio al gruppo: “La squadra ha fatto male in tutti i reparti, dalla A alla Z. Non è stato solo un problema di atteggiamento, ma anche di caratteristiche e di adattamento alle situazioni di campo. Non siamo riusciti a reggere il confronto né ad alzarci come squadra”. Barilari ha però respinto l’idea di un approccio sbagliato, ma ha preferito evidenziare altri aspetti che non hanno funzionato: “Non credo sia stata una questione di approccio iniziale, quanto il fatto che non siamo mai riusciti a stare dentro la partita. Ho provato a dare una scossa cercando di spingere la squadra in avanti, ma sono emerse ulteriori difficoltà”. Sui singoli: “Giron avrebbe dovuto giocare meno mentre Cangiano ha pagato il fatto che la squadra non è riuscito a supportarlo a dovere”. Tradotto che serve il tempo di adattamento necessario ma non c’è, vista la situazione precaria nelle retrovie. Il tecnico, ha tuttavia, concluso fiducioso sul lavoro che svolgerà in settimana e ha già iniziato a fare in vista di domenica sera. Archiviare in fretta la sconfitta e ripartire mettendo subito nel mirino la Cavese che dista soltanto una lunghezza.  (Ph. F. Antonellis/Calcio Foggia 1920).

 


Pubblicato il 28 Gennaio 2026

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