Il Foggia tra rifondazione e incertezze
La proprietà De Vitto-Casillo jr. pianifica il riscatto: Felleca possibile dg, caccia al ds tra Di Toro e Delli Carri. Intanto il tecnico è nel mirino del Sestri Levante

Il Foggia cambia volto: dal futuro del tecnico Barilari ai possibili inserimenti dirigenziali, come quello dell’ex presidente rossonero Roberto Felleca nel ruolo di direttore generale, fino alla ricerca di un direttore sportivo d’esperienza come Di Toro del Cerignola o Delli Carri. In attesa di conoscere, non nell’immediato, da quale Serie ripartire, la proprietà De Vitto-Casillo jr. programma una stagione che dovrà necessariamente essere quella del riscatto dopo un’annata horribilis. Un percorso tutt’altro che semplice, considerando che l’attuale gestione è subentrata solo a febbraio e deve fare i conti con l’amministrazione giudiziaria fino a luglio (dato che potrebbe essere prolungata).
Nonostante tutto, Barilari dovrebbe restare alla guida dei rossoneri fino a circa il 10-12 giugno, salvo contrordini. Tuttavia, il suo nome è finito sul taccuino del Sestri Levante, società ambiziosa e neopromossa in Serie C. Un’opportunità che potrebbe portare il tecnico ai saluti: altrove avrebbe meno pressioni e la possibilità di ripartire dalle proprie idee, se in linea con il progetto del club ligure. Non va dimenticato che, nel corso della stagione, la stessa proprietà aveva deciso di sollevarlo dall’incarico, affidando la panchina a mister Pazienza, salvo poi richiamarlo per gli ultimi, disperati 90 minuti contro la Salernitana, terza forza del torneo, che allo Zaccheria si è imposta senza particolari difficoltà.
Ora, però, è tempo di guardare avanti, senza recriminazioni né alibi. Una separazione, qualora l’offerta del Sestri Levante diventasse concreta, appare tutt’altro che improbabile e potrebbe convincere l’ex tecnico del Sorrento a rimettersi in gioco altrove. Sul fronte squadra, sono già quattro gli addii ufficializzati, tra cui spicca quello di Felice D’Amico, tornato in rossonero la scorsa estate. E altri potrebbero arrivare nelle prossime settimane. Dopo il 30 giugno, con la scadenza dei contratti professionistici, il Foggia rischia infatti di perdere gran parte della rosa attuale: i giocatori potranno scegliere se interrompere subito il rapporto, anticipando le vacanze e cercando una nuova sistemazione.
Uno scenario messo in conto dalla proprietà, che si prepara a ricostruire dalle fondamenta. Parallelamente, la società è al lavoro per individuare due figure chiave: un direttore generale e un direttore sportivo. Per il ruolo dirigenziale torna d’attualità il nome di Roberto Felleca, già tra gli artefici della ripartenza dei rossoneri in Serie D, salvo che lo stesso possa diventare il nuovo numero uno dell’Heraclea. Resta da capire anche il futuro di Peppino Pavone, attualmente consulente di mercato, e se accetterà di collaborare con nuove figure di spessore.
Per quanto riguarda il direttore sportivo, resta vivo l’interesse per Elio Di Toro, seguito anche dal Casarano, impegnato nella corsa playoff, ma la situazione è ancora in evoluzione. In rialzo, invece, le quotazioni di Daniele Delli Carri, foggiano ed ex Pescara: un profilo che unisce esperienza e conoscenza dell’ambiente, qualità ritenute ideali per il nuovo corso. Sul piano sportivo, infine, il club resta alla finestra. Alcune situazioni, come quella della Ternana, in evidente difficoltà, potrebbero riaprire la strada della riammissione.
Tuttavia, tutto dipenderà dai criteri stabiliti e dalla deadline fissata al prossimo 20 luglio. Il cammino si presenta impervio, ma il Foggia ha già iniziato a tracciare la rotta per la stagione del riscatto. Come prevedibile, l’interesse del club è concreto, mister Barilari, ieri ha scelto di rescindere il contratto che lo legava ai satanelli, rientrando anzitempo in Liguria. «Quando il Foggia tornerà grande mi vedrete allo Zaccheria da tifoso”, ha scritto sui propri social l’allenatore. Per Barilari si aprono ora prospettive differenti. Sul tecnico ligure si registra infatti il concreto interesse del Vado, formazione impegnata nel Girone A di Serie D. Una soluzione che avrebbe anche una valenza personale, trattandosi di una piazza vicina alle sue radici.(Ph. F.Antonellis/Calcio Foggia 1920).
Pubblicato il 6 Maggio 2026



